Olimpiadi, golf 2016: oro e vincitore Justin Rose, argento Stenson, bronzo Kuchar

Le Olimpiadi di Rio 2016 hanno il loro vincitore anche per il golf: l’oro va all’inglese Justin Rose (-16) in un finale spettacolare ed incerto, visto il testa a testa con uno dei maggiori protagonisti della stagione, lo svedese Henrik Stenson (-14), che alla fine si è dovuto accontentare dell’argento. Terza posizione e bronzo per l’americano Matt Kuchar (-13).

Justin Rose - rsi.ch
Justin Rose – rsi.ch

I due portacolori azzurri Matteo Manassero e Nino Bertasio, sempre distanti dal podio, hanno comunque concluso la loro Olimpiade di Rio 2016 con una discreta prestazione: 26° Matteo Manassero, e 30° Nino Bertasio. Peccato soprattutto per Manny, autore di due buoni giri in 69 (il primo e l’ultimo), alternati da un 73 ed un 71, macchiati da qualche bogey di troppo, come i quattro di fila nella terza giornata. Buono invece il 68 finale di un Bertasio in crescendo, dopo un duplice 72 iniziale che lo ha penalizzato.

All’Olympic Golf Course (campo par 71), nella Reserva de Marapendi a Rio de Janeiro, tra Stenson e Rose un duello che si è delineato solo nella terza giornata, dopo che le prime due avevano mostrato in grande spolvero l’ottimo australiano Markus Fraser (quinta piazza finale per lui), netto leader di classifica poi calato sulla distanza.

Dopo l’acuto di Rose, con il 65 del terzo giorno che lo ha portato al comando con un -12 complessivo (da segnalare la spettacolare hole in one dell’inglese nel primo giro), e la risalita decisa di Stenson (-11), tutto si è deciso nel corso della domenica.

Soprattutto nelle ultime buche: i due sono arrivati appaiati alla 15, quando prima è stato Rose a portarsi avanti di un colpo complice il bogey dell’avversario, ma alla 16 situazione rovesciata (stavolta birdie dello svedese e par del britannico) e ancora parità. Dietro di loro ormai il vuoto, con Kuchar già in club house (-13 finale) e gli altri distanti troppi colpi per impensierire i due leader.

La posta in gioco per l’oro nel golf alla buca 18, dove i due si sono presentati in perfetta parità a -15: tee-shot per entrambi leggermente largo, dal fairways sono arrivati all’approccio decisivo, quello di Justin Rose preciso ed in bandiera. Stenson non è riuscito ad imbucare il putt da 7 metri (neanche il successivo che lo ha retrocesso a -14). Non ha fallito invece l’inglese da circa un metro e mezzo: Justin Rose, vincitore ed oro del golf alle Olimpiadi di Rio 2016.

Un grande rientro per questo sport, dopo ben 112 anni di assenza dalle gare a cinque cerchi.

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