Whistling Straits, campo del PGA Championship

Whistling Straits è il campo che per la terza volta ospita il PGA Championship. Siamo a Kohler, nel Wisconsin, Stati Uniti. All’American Golf Club Resort ci sono due percorsi (l’altro è il Blackwolf Run) da 36 buche in stile links, tanto che sembra di essere in Scozia dalle parti di St Andrews, e quello di Whistling Straits è davvero magico, tra i più belli in assoluto. Qui si disputerà anche la Ryder Cup del 2020.

whistling straits
La buca 18 Dyeabolical – foto americanclubresort.com

Lo Strait Course di Whistling Straits

Lo Strait Course è il prescelto per il PGA e presenta un terreno aspro, con fairways caratterizzati dalla temuta erba festuca – come a Chambers Bay -che si dipanano sulla costa del Lago Michigan, un numero infinito di bunker profondi (in uno di questi Dustin Johnson gettò alle ortiche il PGA 2010 appoggiandovi il bastone), dune alte anche più di venti metri che non lasciano scampo, e l’immancabile vento (come sottolineato dal termine whistling-fischiando) tipico dei links.

Ex campo d’aviazione disegnato con cattiveria da Pete Dye, Whistling Straits nella versione Strait, è un Par 72 con ben otto buche che abbracciano il lago, con netti cambi di pendenza e green ondulati. Completano la spettacolare cornice i ponti di pietra e le pecore di razza Scottish Blackface, proprio come quelle nel Regno Unito. Già, perché l’intenzione del proprietario Herber Kohler era proprio di portare in terra americana quel pezzo d’Europa dove il golf è nato.

7790 yards con 4 par 3 e altrettanti par 5 equamente distribuiti tra le prime e le seconde nove. Tra le buche più difficili di Whistling Straits ci sono la numero 4 (Glory) – il par 4 più ostico per lunghezza, ondulazioni e bunker – e quelle finali, l’impegnativa 15 (Grand Strand), il lungo par 3 della 17 (Pinched Nerve) e soprattutto la buca conclusiva del campo. La buca 18 di Whistling Straits si chiama Dyeabolical ed è quindi facile intuirne le estreme difficoltà: tra vento, alberi, un ruscello, e solchi profondi pronti a risucchiare ogni pallina, fare par è cosa buona e giusta.

Incute timore il campo di Whistling Straits, ma è proprio questo che lo rende eccezionale, più volte inserito nella classifica dei più belli del mondo.

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