In tempi di Covid e DPCM, la Federazione Italiana Golf, spesso criticata, si dimostra stavolta attenta e rapida nel venire incontro a noi golfisti. C’è infatti un’autocertificazione che permette di giocare a golf, com’è giusto che sia, vista la sua assoluta sicurezza.

Come scritto ai tempi della riapertura dei campi, il golf è sicuro in quanto praticato da soli e a distanza, all’aria aperta e su una superficie di ettari di terreno. L’unica norma da utilizzare in questo caso è il buon senso.
E poi il golf, come ogni attività sportiva, riguarda il nostro benessere psico-fisico, consente di respirare aria pulita, mantenere mente e corpo in attività, distrarsi ed alleggerirsi in un mondo sempre più problematico che ci tempesta di negatività. E tante altre (belle) cose.
Non c’è niente di strano quindi nel permettere uno sport in solitario all’aperto, nonostante anche in questo caso ci sarà chi avrà da ridire, lamentando una cattiva gestione della situazione.
Tutto nasce dal DPCM del 3 novembre scorso, e dai successivi chiarimenti della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sport, che hanno portato alla circolare n.23 della Federazione Italiana Golf, per la quale – in sintesi – possono frequentare il circolo solo i giocatori in possesso di handicap di gioco, e considerati per questo atleti, oltre che tesserati ufficiali per una federazione ed una società sportiva.
In particolare, per quanto concerne la zona rossa, si legge che sono consentite
esclusivamente le competizioni sportive riconosciute di interesse nazionale con provvedimento del CONI e del CIP, organizzate dalla Federazione, da DSA ovvero organizzate da organismi sportivi internazionali, e le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, partecipanti alle competizioni.
Tutto questo senza la presenza di pubblico e nel rispetto del Protocollo e delle Linee guida emanati dalla Federazione e/o dall’ente organizzatore.
E’ possibile compilare la classica autocertificazione generica, specificando l’attività golfistica negli “altri motivi”, oppure utilizzare i moduli precompilati che molti circoli hanno inviato per mail ai propri tesserati e nei quali c’è anche il timbro.
Ecco invece a questo link l’autocertificazione golf completa e già pronta, fornita dalla FIG, da esibire in caso di un eventuale controllo da parte delle autorità negli spostamenti verso il Golf Club, e valevole per tutte le zone, che sia regione gialla, arancione o rossa.
Ecco invece tutte le domande alle quali risponde la FIG.
AGGIORNAMENTO 27/03/21
Normative che cambiano continuamente. Dal 29 marzo 2021 per partecipare alle nuove gare di golf nazionali 18/18, sarà necessaria un’autodichiarazione relativa alla prevenzione del contagio da Covid-19. Trovi l’auto-certicazione per il golf qua