Augusta Masters 2021: vincitore e giacca verde Matsuyama, 52° Molinari

Il vincitore dell’Augusta Masters 2021 è Hideki Matsuyama, primo giapponese a  conquistare la giacca verde: -10 finale per lui, frutto di un terzo giro strepitoso, e di quattro giorni complessivi mai sopra par. Grande merito al talento nipponico, col suo swing dolce, che negli anni ha fatto parlare per la pausa all’apice del backswing.

Tra i protagonisti del torneo, sicuramente Justin Rose: 65 strepitoso nella prima giornata e al comando nelle prime due, è calato nel week-end, chiudendo poi settimo a -5.

Grande sorpresa il secondo classificato Will Zalatoris, talentuoso rookie stagionale e giocatore dal futuro assicurato, capace di chiudere a -9, sempre a ridosso dei due leader che si sono succeduti. Sul podio, unico avversario di Matsuyama nel finale, anche l’ottimo Xander Schauffele, sempre nella top ten da queste parti, a pari merito con Jordan Spieth, che conferma il grande ritorno ai vertici dopo il successo una settimana fa in Texas. Quinto posto per Jon Rahm, risalito con grande forza la domenica, e Mark Leishman.

Francesco Molinari chiude 52esimo (+9), mai con i primissimi ma discreto fino alla domenica, quando un bruttissimo 81 lo ha relegato in fondo alla classifica. Taglio comunque superato e qualche sprazzo del vecchio Chicco, che ben fanno sperare per il futuro prossimo.

Delusione per molti giocatori attesi come Rory McIlroy, il campione uscente Dustin Johnson (usciti entrambi al taglio), e Bryson DeChambeau, che conclude solo 46esimo (+5).

Riviviamo tutto quello che è successo dal giovedì alla domenica del primo Major stagionale.

Augusta Masters 2021: vincitore Hideki Matsuyama

85esima edizione che ritorna in piena primavera, con la sua consueta cornice di magnolie, azalee e pubblico (seppur ridotto), dopo la precedente edizione disputata in novembre causa Covid.

Sull’impeccabile campo dell’Augusta National Golf Club in Georgia (USA) manca all’appello Tiger Woods, dopo il brutto incidente automobilistico di febbraio, mentre c’è per i colori italiani Francesco Molinari, che qui sfiorò la vittoria proprio nell’edizione vinta dalla Tigre nel 2019. Molta attesa per Jordan Spieth, tornato alla vittoria al Valero Texas Open, per il solito Brooks Koepka dopo l’operazione al ginocchio, per il dominatore dell’edizione 2020 Dustin Johnson, per il bombardiere DeChambeau, e per tantissimi altri possibili protagonisti al via.

Salta per il secondo anno consecutivo il tradizionale appuntamento del mercoledì con il Par 3 Contest, dedicato al divertimento con famiglie e vecchie glorie: solo un flight inaugurale di grande impatto emotivo per i miti Gary Player, Jack Nicklaus e Lee Elder,  primo afro-americano al Masters nel 1975 ed oggi 86enne.

Prima giornata: dominio e record per Justin Rose

Uno straordinario Justin Rose, qui secondo nel 2017 dopo il play-off perso contro Sergio Garcia, al comando: un 65 segnato con delle seconde nove da record, un -9 che nessuno era mai riuscito a realizzare dal 2004 in poi.

Un campo meno facile del solito, con green duri e veloci che hanno portato solo 12 giocatori sotto par. Alle spalle dell’inglese, a quattro colpi di distanza, il giapponese Hideki Matsuyama e il mancino di casa Bryan Harman, un colpo sotto l’astronascente rookie Zalatoris, Simpson, Reed e Bezuidenhout, poi Kim, Kokrak, Lowry, Hatton e l’atteso Spieth, nonostante un triplo bogey alla 9, dopo aver colpito in pieno una pianta.

Chicco Molinari incappa in un 74 (+2), frutto di quattro bogey e due birdie, e di un putt spesso in difficoltà.

Tra le note della giornata, la 23esima hole in one in un Masters, quella di Tommy Fleetwood alla 16.

Ampiamente sopra par ed in grossa difficoltà campioni del calibro di Dustin Johnson, DeChambeau, Rory McIlroy, questi ultimi due addirittura con un 76.

Seconda giornata: Rose resiste, fuori al taglio DJ e Rory

La giornata del taglio fissato a +3, emette sentenze inaspettate: fuori Rory McIlroy, che col suo +6 non concede la consueta rimonta, ma anche la giacca verde uscente Dustin Johnson (+5), mai in gara. Accanto a loro, ci sono anche Matt Kuchar, ex vincitori di Masters come Sergio Garcia e Danny Willett, un Koepka evidentemente non al top della condizione dopo l’operazione, Westwood, Jason Day e vecchie glorie come Langer e Couples. Squalificato Matthew Wolff per consegna di score sbagliato, per quanto ampiamente fuori dal taglio.

Ce la fa invece Francesco Molinari, sfruttando l’ultima posizione a disposizione, e bravo a risalire dopo un triplo bogey alla 5 e qualche tee-shot nel bosco.

In testa resiste Justin Rose che, dopo le sfavillanti prime 18 buche, inizia in modo disastroso, per poi recuperare nelle amate seconde nove, mantenendo il -7.

Justin Rose- foto bbc.com/

I ragazzi terribili Zalatoris e Harman rimangono ad un colpo, grande risalita per Leishman in compagnia di Spieth, risalgono anche Wiesberger, Finau, Justin Thomas e Matsuyama. C’è anche Si Woo Kim, che alla 15 spacca il proprio putter e chiude le ultime buche puttando col legno 3.

Terza giornata nel segno di Matsuyama

Nel cosiddetto moving day uno straordinario Matsuyama si catapulta in testa ed abbatte la doppia cifra, -11 per lui con il miglior score di giornata (-7), con 6 birdie nelle seconde nove.

A -7 quattro giocatori: resistono Zalatoris e Rose tra alti e bassi, ci sono anche Leishman ed il solito Xander Schauffle. Sotto di un colpo Corey Conners, che concede allo spettacolo un’altra hole in one, stavolta al par 3 della buca 6.

Rimane a galla anche Jordan Spieth a -5, seguono Harman (-4) e Finau (-3).

Tra i migliori di giornata ci sono anche Phil Mickelson e Francesco Molinari, che segnano un -3: molto bravo Francesco che, nonostante il putt non giri e condizioni di gara peggiori rispetto ai giocatori della seconda parte della giornata, sigla ben quattro birdie e soprattutto un eagle alla 8, imbucando l’approccio.

Quarta giornata Augusta Masters 2021: vincitore Matsuyama

In scioltezza Hideki Matsuyama, che gestisce con comodità i quattro colpi di vantaggio sugli inseguitori che si alternano, senza mai impensierirlo.

Hideki Matsuyama – edition.cnn.com/ (AP Photo/Gregory Bull)

Justin Rose non riesce a ritrovare il gioco del primo giro, Schauffele, Spieth e Zalatoris sono i più pericolosi, ma troppo lontani, mentre le rimonte di Jon Rahm e Patrick Reed sono tardive.

Peccato per Francesco Molinari che, partito pari al par, incappa in una giornata segnata da soli bogey, ben sette, ed un doppio bogey che lo fanno chiudere in 52esima posizione a +9.

Unico brivido per Matsuyama nel finale: alla 15 secondo colpo in acqua e bogey, mentre l’avversario più diretto rimasto, Xander Schauffele, sfiora l’eagle; i colpi di vantaggio da un massimo di sei scendono a due, ma il giapponese contiene la rimonta dell’americano (poi in acqua anche lui alla 16, con triplo bogey) nelle tre buche finali.

È Hideki Matsuyama il vincitore con merito dell’Augusta Masters 2021.

Classifica finale Augusta Masters 2021

1) Hideki Matsuyama -10

2) Will Zalatoris -9

3) Xander Schauffele/Jordan Spieth -7

5) Jon Rahm/Mark Leishman -6

7) Justin Rose -5

8) Reed/Conners -4

10) Smith/Finau -3

52) Francesco Molinari +9

Il leaderboard completo dell’Augusta Masters 2021 a questo link.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.