Con la bella stagione si rinnova l’appuntamento con l’Augusta Masters di golf, primo Major del 2015. Vediamo date, orari e favoriti di un appuntamento imperdibile sul campo in Georgia, che decreterà il vincitore dell’ambita giacca verde.

Augusta Masters 2015: date, orari e programma
L’Augusta National Golf Club ospiterà i professionisti in queste date: dal 9 al 12 aprile 2015. Si tratta della 79esima edizione, che come ogni anno vedrà impegnati i più forti di PGA ed European Tour sul medesimo campo, unico Major a non cambiare mai ubicazione. Quattro giorni di spettacolo puro, su di un percorso curato nei minimi dettagli, e in condizioni climatiche solitamente ideali, col tipico tepore primaverile.
Il programma prevede mercoledì 8 aprile il tradizionale Par 3 Contest, semplice divertimento con famiglie e vecchie glorie, per poi cominciare a fare sul serio il giovedì e venerdì, giornate decisive ai fini del taglio che permetterà di partecipare al week-end finale. Dove vedere il Major? Come sempre, diretta esclusiva su Sky Sport, ecco gli orari dell’Augusta Masters 2015 di golf:
Mercoledì 08/04/15 ore 21 Sky Sport 2 HD (Par 3 Contest)
Giovedì 09/04/15 ore 21 Sky Sport 2 HD
Venerdì 10/04/15 ore 21 Sky Sport 2 HD
Sabato 11/04/15 ore 21 Sky Sport 2 HD
Domenica 12/04/15 ore 20 Sky Sport 2 HD
Augusta Masters 2015: campo e buche
Nel contesto esclusivo della Georgia, tra magnolie, azalee, fiori e alberi di ogni genere, le 18 buche dal notevole livello di difficoltà garantiranno emozioni fino all’ultimo green. Già, proprio quei green dalle pendenze imprevedibili e meta finale di fairways e dogleg di difficile lettura. Recenti cambiamenti renderanno il percorso ancora più ostico, pur essendo minimi gli ostacoli d’acqua e i bunker, ben lontani dalle “voragini” dei link scozzesi. Sarà la vegetazione, come sempre, la protagonista assoluta di un campo che favorisce chi è dotato di un gioco lungo senza sbavature. Quattro Par 5 dove poter guadagnare qualche colpo, attenzione invece al dogleg della 10, poi molto si deciderà durante il trittico dell’Amen Corner: il secondo colpo alla 11, la corta quanto pericolosa 12, i primi due shot della 13. Qui, nel 1997, Costantino Rocca riuscì nell’impresa di mettere a segno due birdie ed un eagle, anche se poi a vincere fu un giovanissimo Tiger Woods.
Queste le buche:
1) Tea Olive: par 4, 416 metri
2)Pink Dogwood: par 5, 526
3) Flowering Peach: par 3, 320
4) Flowering Crab Apple: par 3, 219
5) Magnolia: par 4, 416
6) Juniper: par 3, 165
7) Pampas: par 4, 411
8) Yellow Jasmine: par 5, 521
9) Carolina Cherry: par 4, 421
10) Camelia: par 4, 453
11) White Dogwood: par 4, 462
12) Golden Bell: par 3, 142
13) Azalea: par 5, 466
14) Chinese Fir: par 4, 402
15) Firethorn: par 5, 485
16) Redbud: par 3, 155
17) Nandina: par 4, 402
18) Holly: par 4, 425
Augusta Masters 2015: i favoriti
Chi sarà il vincitore 2015 di Augusta? Non si può non inserire tra i favoriti Bubba Watson, capace di trionfare per due volte nelle ultime tre edizioni. Nel 2012 vinse al play-off contro Oosthuizen, grazie ad un wedge spettacolare dal bosco, mentre nel 2014 l’americano superò Jordan Spieth. I suoi drive mancini e lunghissimi potrebbero ancora una volta fare la differenza, così come quelli del favorito principe, il n.1 del mondo Rory McIlroy. Il nordirlandese ha già conquistato gli altri tre Major, ed aspira – con piena legittimità dopo un 2014 da assoluto protagonista – al Grande Slam. Adam Scott, vincitore nel 2013 ai danni del sempre imprevedibile Angel Cabrera, potrebbe essere un altro papabile, così come il già citato Jordan Spieth, astronascente del golf americano e a suo agio da queste parti, o quel Jason Day spesso sul podio nei Major. Non si possono dimenticare la classe infinita di Phil Mickelson e Sergio Garcia (riuscirà a smentire la nomea di eterno secondo?), la determinazione di Lee Westwood, la potenza di Henrik Stenson, la costanza di Justin Rose e Martin Kaymer. Senza dimenticare vecchie volpi come Bernhard Langer, Miguel Angel Jimenez e Fred Couples, protagonisti anche negli ultimi anni nonostante l’età (tutti oltre i 50 anni), sebbene crollati fisicamente nelle fasi finali. Attenzione anche a Matt Kuchar e a quel Rickie Fowler sempre ad un passo dalla vittoria in un Major: che sia questa la volta buona? E poi c’è lui, il mito Tiger Woods. Perseguitato dal mal di schiena e da accuse di doping, è sceso dopo 19 anni fuori dai primi 100 nel ranking ma ha annunciato in un tweet che ci sarà. La sua presenza sarà garanzia di spettacolo e seguito, se poi dovesse arrivare un trionfo atteso dal lontano 2008 (ultima vittoria di un Major), il record di Jack Nicklaus potrebbe tornare alla portata della Tigre.
I’m playing in the Masters. Thanks for all the support. http://t.co/SYih4eSxUa
— Tiger Woods (@TigerWoods) 3 Aprile 2015
La brutta notizia arriva da casa Italia: dopo 5 anni non ci sarà nessun italiano al Masters. I nostri sono tutti oltre il 50° posto nel ranking, e non sono riusciti a qualificarsi tra le 19 categorie di ammissione. Un vero peccato.