L’Augusta Masters 2017 di golf è alle porte: il primo Major della stagione, quello che fin dalla prima edizione si gioca ogni anno sullo stesso campo – il mitico Augusta National Golf Club – ci ricorda l’inizio della bella stagione, e dei tornei che contano.
Nonostante il calendario di golf abbia già offerto competizioni interessanti, è infatti con il Masters negli Stati Uniti, in Georgia, che si inizia a fare sul serio.
Vediamo allora date, orari e programma di quattro giorni ricchi di fascino, che assegneranno l’ambita giacca verde. Con una lente d’ingrandimento anche alle caratteristiche del percorso, ai favoriti sulla carta e al vincitore più probabile.

Augusta Masters 2017: date, orari e programma
Quando si gioca l’Augusta Masters?
Le date da segnare sono 6-7-8-9 aprile 2017, per l’edizione numero 81.
Il programma prevede come di consueto la giornata di anteprima dedicata a giocatori, vecchie glorie e famiglie, ovvero il Par 3 Contest: 9 buche all’insegna del divertimento mercoledì 5 aprile.
Come ogni volta, sarà una gara per “non vincere”, causa scaramanzia: nella storia del torneo, chi ha vinto il contest, non è mai riuscito a replicare con la vittoria finale.
Vuoi goderti il Masters di Augusta in tv?
Non ti preoccupare, come sempre Sky Sport dedica al golf tante ore di diretta, con il commento di Silvio Grappasonni e dei suoi collaboratori.
Di seguito gli orari dell’Augusta Masters 2017 per ogni giornata:
- Mercoledì 05/04/17 ore 21 Sky Sport 2 (Par 3 Contest)
- Giovedì 06/04/17 ore 21 Sky Sport 2
- Venerdì 07/04/17 ore 21 Sky Sport 2
- Sabato 08/04/17 ore 21 Sky Sport 2
- Domenica 09/04/17 ore 20 Sky Sport 2
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Augusta Masters 2017: campo e buche
L’Augusta National è nato grazie al genio di Bobby Jones, ed è un percorso dal sapore magico, grazie al contesto di splendida natura: alberi e tantissimi fiori circondano 18 buche belle quanto impegnative, con green di notevole pendenza.
Fondamentale sarà il famosissimo trittico dell’Amen Corner: le buche di metà giro, ovvero la 11, la 12 e la 13 dove spesso si giocano i colpi decisivi.
Ecco le buche dell’Augusta Masters nei dettagli:
1) Tea Olive: par 4, 416 metri
2)Pink Dogwood: par 5, 526
3) Flowering Peach: par 3, 320
4) Flowering Crab Apple: par 3, 219
5) Magnolia: par 4, 416
6) Juniper: par 3, 165
7) Pampas: par 4, 411
8) Yellow Jasmine: par 5, 521
9) Carolina Cherry: par 4, 421
10) Camelia: par 4, 453
11) White Dogwood: par 4, 462
12) Golden Bell: par 3, 142
13) Azalea: par 5, 466
14) Chinese Fir: par 4, 402
15) Firethorn: par 5, 485
16) Redbud: par 3, 155
17) Nandina: par 4, 402
18) Holly: par 4, 425
Augusta Masters 2017: vincitore e favoriti
Difficile come sempre indovinare il vincitore dell’Augusta Masters 2017, vista la qualità dei partecipanti.
Dustin Johnson il favorito numero 1
Ma quest’anno, nella lunga lista dei favoriti, spicca sicuramente un nome: Dustin Johnson.
Il nuovo numero 1 del mondo sta giocando un inizio di stagione strepitoso, con tre tornei PGA messi in cascina in successione, ovvero Genesis Open, WGC Mexico Championship e WGC-Dell. Una vera macchina, ben lontano da quel giocatore che perse clamorosamente l’Us Open 2015 causa tre putt.
Un anno fa, nell’edizione 2016, vinse Danny Willett, motivo per il quale includerlo tra i papabili. Così come Bubba Watson, due volte winner e forte di un gioco lungo che da queste parti conta eccome.
Impossibile non metterci Rory McIlroy, a cui il Masters ancora manca, così come Rickie Fowler, che un Major ancora non l’ha mai vinto.
Il field di Augusta è ricco di campioni nel pieno della loro carriera, come Jason Day e Jordan Spieth (giacca verde 2015), di vecchie volpi come Phil Mickelson, di fenomeni che ancora non si sa cosa faranno. E stiamo parlando ovviamento dell’incognita Tiger Woods.
Tiger Woods all’Augusta Masters?
La domanda era una sola: Tiger Woods sarà presente al Masters?
Vent’anni dopo il suo primo dei quattro successi ad Augusta, e a circa tre mesi dalla sua ultima apparizione a Dubai (ritiratosi per i soliti problemi fisici), la speranza del golf era non tanto quella di vederlo trionfare e avvicinare il record di 18 Major di Jack Nicklaus, quanto di ri-vederlo ancora partecipare ed essere quantomeno competitivo, per la gioia del pubblico e dei suoi tifosi.
Era tra gli iscritti, ma sul suo sito ha poi annunciato che non ci sarà, dichiarando: “Unfortunately, I won’t be competing in this year’s Masters. I did about everything I could to play, but my back rehabilitation didn’t allow me the time to get tournament ready. I’m especially upset because it’s a special anniversary for me that’s filled with a lot of great memories. I can’t believe it’s been 20 years since I won my first green jacket.”
“I have no timetable for my return, but I will continue my diligent effort to recover, and want to get back out there as soon as possible.”
In soldoni, Tiger non si sente ancora pronto per il Masters, ma dice che continua a recuperare per tornare il prima possibile. Speriamo di rivedere la tigre molto presto.
Altri giocatori e italiani al Masters
E gli altri?
Citazioni d’obbligo per Adam Scott che vinse nel 2013, per Henrik Stenson, dominatore del Britih Open 2016, per Justin Rose, gli incompiuti Sergio Garcia e Lee Westwood, il tedesco Martin Kaymer, e per giocatori in grande forma come Jon Rahm, Matsuyama e Justin Thomas.
Dopo 2 anni senza giocatori italiani al Masters, quest’anno ci sarà Francesco Molinari a difendere il tricolore, rientrante tra i 50 del ranking mondiale dello scorso anno.