L’Augusta Masters 2018 decreta il suo vincitore: è l’americano Patrick Reed, nuova giacca verde grazie ad uno score di -15 che gli ha consentito di precedere in classifica Rickie Fowler (-14) e Jordan Spieth (-13).
Una vittoria costruita in particolare nella seconda e terza giornata, grazie ad un numero considerevole di birdie sui par 5, supportati da gioco corto e putt ai limiti della perfezione. Per il secondo e terzo del leaderboard un grande recupero nelle ultime diciotto buche, quanto tardivo per agganciare il connazionale in fuga.
Primo europeo lo spagnolo Jon Rahm, quarto a -11, a precedere Rory McIlroy – mancato proprio nel giro finale come già accadutogli in passato -, insieme a Stenson, Smith e Bubba Watson.
Conclude un discreto torneo Francesco Molinari, 20esimo (-2), mentre l’attesissimo Tiger Woods (+1), dopo quasi tre anni dall’ultimo Major, chiude 32esimo: al di là del risultato, dimostra di essere tornato giocatore vero, con buona tenuta psico-fisica che fa ben sperare per il futuro.
Augusta Masters 2018: vincitore Patrick Reed
Sul campo dell’Augusta National Golf Club, l’82esima edizione ha offerto il consueto, grande spettacolo, a cominciare dal tradizionale Par 3 Contest del mercoledì, dedicato a famiglie e vecchie glorie, tra cui Gary Player e Jack Nicklaus: vittoria per il 68enne Tom Watson, il più anziano a imporsi dai tempi di Sam Snead. Bella la hole in one del nipote dell’Orso d’Oro, Gary Nicklaus: buon sangue non mente.
Ma è dal giovedì che è cominciata la battaglia vera tra i giocatori, presenti tra gli altri 49 dei primi 50 al mondo, unico assente Brooks Koepka per infortunio.
Riviviamo nei dettagli i quattro giri.
Prima giornata: dominio Spieth, dramma Garcia
Campo in condizioni perfette, con green duri e molto veloci.
Un giro segnato dal dramma vissuto dal Masters Champion 2017 Sergio Garcia alla buca 15: 5 volte in acqua e spagnolo già fuori dai giochi, con un tragico 13 che vale un +9 di giornata.
Francesco Molinari chiude in 72, dopo un inizio difficile in cui perde subito tre colpi, con una graduale e positiva ripresa nella seconda parte, soprattutto dal punto di vista psicologico.
Il più atteso è ovviamente Tiger Woods, che gioca discretamente, dimostrando tenuta fisica e mentale: giro in 73, pagando due colpi nell’Amen Corner, ma con un finale in crescendo.
Chi si fa sentire eccome è il campione 2015 Spieth che mette a segno un -6, con cinque birdie di fila dalla 13 alla 17, catapultandosi in testa con due colpi di vantaggio su Finau e Kuchar. A -3 ci sono Stenson, Hadwin, McIlroy, Reed, Hoffman, Li e Cabrera Bello. Quindi Mickelson e Leishman.
Jason Day si fa invece notare per una palla che finisce nel bicchiere di uno spettatore alla buca 1.
Seconda giornata: taglio a +5 e fenomeno Reed
Il leader Jordan Spieth è in giornata no ma, dopo un inizio complicato, tiene con un 74.
A scatenarsi è Patrick Reed con un -6 di giornata (imbattibile sui par 5), che lo porta al comando a -9. Ottimo anche Leishman che lo tallona a -7 grazie ad un bel 67.

Chicco Molinari ha qualche problema col putt e con un 74 è 28esimo, ampiamente dentro al taglio fissato a +5, che elimina fior di giocatori: tra questi Schwartzel, Olazabal, Dufner, Pieters, Willett, Noren, e ovviamente Garcia (+15 finale davvero impronosticabile).
Tiger Woods parte male poi si riprende, imbucando ancora poco sul green, con un 75 che vale il +4 complessivo. + 5 totale invece per Mickelson, che crolla con un 79.
In classifica, dietro a Reed e Leishman, ci sono Stenson a -5, McIlroy e Spieth a -4, poco dietro Fowler, Bubba Watson, Thomas e Hoffman.
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Terza giornata: in testa la coppia Reed-McIlroy
Cambiano le condizioni di gioco, con la pioggia a creare problemi.
Woods si mantiene pari al par, mentre tra i migliori di giornata ci sono Fleetwood (-6), Fitzpatrick (-5), ma soprattutto McIlroy, Rahm e Fowler: Rory mette a segno tre birdie ed un eagle nelle prime nove, lo spagnolo 5 birdie ed un eagle, Rickie 5 sotto nelle prime nove.
In miglioramento Francesco Molinari, con un -2 che lo fa avanzare nel leaderboard.
Patrick Reed in testa è indiavolato: alla 13 fa eagle mentre Rory che lo insegue finisce tra le piante, alla 15 altro eagle imbucando un bellissimo approccio da fuori green (shot of the day).

Chiude così con un clamoroso -14, con tre colpi di vantaggio sul nordirlandese, quindi Fowler a -9, Rahm a -8, Stenson -7, un colpo sotto Fleetwood, Watson e Leishman. Chiudono a -5 Spieth e Thomas.
Quarta giornata Augusta Masters 2018: vincitore Patrick Reed
Ultime diciotto buche. McIlroy è alla ricerca del Grande Slam, mancando proprio l’Augusta Masters nel suo palmares dei Major. Ma con wedge e putt Rory spreca tantissimo, segna due birdie ma anche ben tre bogey. Anche Reed rallenta il ritmo, pari al par dopo le prime nove.
Tiger Woods intanto chiude con un bel 70, +1 finale in 32esima posizione; nel complesso un buon rientro.
70 anche per Molinari che conclude in 20esima posizione.
Chi ritorna sotto in modo davvero prepotente è Jordan Spieth: dato per spacciato nove colpi sotto il leader, inanella 8 birdie nelle prime 15 buche, tornando incredibilmente in bagarre. Straordinario anche Fowler, che avanza a suon di birdie.
Risalgono anche DJ, Finau, Bubba, Smith e Thomas, ma ormai la lotta è cosa a cinque, Rahm compreso.
Alla 16 Spieth infila un altro birdie da distanza chilometrica e appaia Reed che, intanto, alla 13 per poco non finisce in acqua, chiudendo stavolta uno dei suoi par 5 in cinque colpi.
L’americano risponde però con un birdie alla 14, mentre Spieth chiude il giro straordinario con un bogey, per il -13 finale.
Rahm alla 15 finisce in acqua e dice addio alla lotta per la vittoria. McIlroy col bogey alla 14 lo segue.
Tutto è nelle mani di Patrick Reed che, nonostante un altro colpo mangiatogli dall’ottimo Fowler, chiude con un colpo di vantaggio a -15. Indossando la giacca verde che un anno fa fu di Sergio Garcia.
Classifica finale Augusta Masters 2018
1) Patrick Reed -15
2) Rickie Fowler -14
3) Jordan Spieth -13
4) Jon Rahm -11
5) Cameron Smith -9
Bubba Watson -9
Henrik Stenson -9
Rory McIlroy -9
9) Mark Leishman -8
10) Tony Finau -7
Dustin Johnson -7
20) Francesco Molinari -2
32) Tiger Woods +1
Il leaderboard completo dell’Augusta Masters 2018 a questo link.