Come pulire le mazze da golf: per driver, legni, ferri e putter durevoli

Quando si gioca a golf, è necessario prendersi cura dei propri bastoni: ma come pulire le mazze da golf?

Vediamo come fare nei dettagli, per assicurare ai nostri ferri e legni una lunga durata, ed una maggiore protezione dai pericoli maggiori, quali ad esempio l’umidità.

Come pulire le mazze da golf

Sia in campo pratica che sui fairways ed i green del percorso, i bastoni da golf vanno incontro ad una inevitabile usura ed al contatto continuo con fango, terra, erba e acqua che – col tempo – ne possono favorire il deterioramento, o comunque una minor prestanza.

Ecco allora che bisogna pulire le mazze da golf al termine di ogni sessione, che sia di allenamento o di gara.

Il procedimento di pulizia è molto semplice e veloce e – se fatto con cura tutte le volte di utilizzo – evita l’accumulo di sporco che può danneggiare il nostro prezioso attrezzo, in particolare la testa del bastone che è la parte più usata e allo stesso tempo più delicata.

La miglior cosa è fare il lavoro direttamente al golf club di appartenenza, dove solitamente c’è tutto l’occorrente per un’ottima azione di lavaggio.

Come pulire driver e legni da golf

La prima considerazione importante è che i legni, compreso il driver, non devono essere lavati sotto l’acqua corrente, in quanto per le loro peculiari caratteristiche e materiali di costruzione (in grafite) permettono all’acqua di penetrare e ristagnare, causando inevitabili danni.

Shaft e testa di legni e driver sono molto più delicati di quelli dei ferri.

Quindi, considerate queste premesse, per ferri e legni:

  • utilizzare un panno apposito per pulire le mazze da golf;
  •  inumidirlo e passarlo con delicatezza su shaft e legni, soprattutto nelle scanalature della testa, ovvero la parte più sporca che va a contatto con pallina e terreno ogni volta;
  • concludere l’operazione, passando un panno asciutto per evitare residui di umidità.

Ti consiglio di usare un panno per la pulizia post gara o allenamento e un altro degli asciugamani col gancio, da attaccare alla sacca da golf, per pulire pallina e mazza durante le giornate di fango.

Come pulire ferri da golf

I ferri da golf necessitano invece di un’attenzione maggiore nella fase successiva alla pulizia.

Si sporcano di più, questo per loro determinate caratteristiche: il loft è più alto, i colpi dei wedge tendono a scavare maggiormente nel terreno, e le scanalature della faccia sono maggiori.

Rispetto ai legni, in questo caso al termine del lavoro sul campo possiamo:

  • prendere i ferri e metterli in un catino d’acqua (o sotto l’acqua corrente per una pulizia più rapida); importante che non sia troppo calda e che non venga immersa la parte del manico con la gomma, che potrebbe altresì rovinarsi e scollarsi;
  • dotarsi di una spazzola con setole morbide, che non sia di metallo! Righeresti il buon ferro danneggiandolo!
  • passare con delicatezza la spazzola in ogni punto, in particolare nella zona della testa dove ci sono le tante e preziose scanalature orizzontali (si possono anche affilare con appositi attrezzi);
  • completare l’azione di pulizia passando un panno asciutto.

C’è chi aggiunge all’acqua del semplice sapone neutro, ma è il caso di farlo solo in caso di grande sporco. Altrimenti l’acqua basta e avanza.

Per l’operazione, puoi usare anche uno spazzolino da denti, ma evita strani aggeggi e vai sul sicuro, magari dotandoti di appositi accessori per la pulizia delle mazze da golf che trovi comodamente online ad un prezzo molto basso. Ci sono kit che comprendono tutto il necessario.

Fai attenzione anche alla parte posteriore della testa, dove spesso si accumulano piccole e pericolose quantità d’acqua.

Il mio consiglio è di utilizzare la pistola ad aria che trovi in quasi tutti i circoli di golf: spara un po’ di aria compressa nell’angolo per portar via i residui di acqua!

Se poi siamo in inverno, puoi tenere anche i ferri vicino ad una fonte di calore, così da farli asciugare in modo sicuro.

I residui di acqua, insieme al luogo dove tieni i ferri, sono i due aspetti principali da tenere in considerazione quando ti chiedi come pulire le mazze da golf.

In particolare se il materiale del ferro non è acciaio inox, ma un acciaio più delicato che teme l’umidità.

Parlo per esperienza personale: mi è capitato di lasciare i miei ferri da golf fermi per un paio di mesi, causa un problema di schiena che mi ha impedito di giocare e, quando sono andato a riprenderli – nonostante fossero nuovi (comprati appena pochi mesi prima) -, ho trovato molti segni di ruggine su shaft e testa.

ruggine sullo shaft
ruggine sulla testa

Può infatti accadere che la ruggine si presenti se il luogo dove riponiamo i nostri amati attrezzi è umido, e ancor più se l’ultima volta che abbiamo pulito la nostra mazza da golf non l’abbiamo asciugata bene, consentendo quindi all’umidità di affondare i propri, pericolosi “artigli”.

Nel mio caso, questi segni di ruggine che vedi nella foto erano tanti, antiestetici ma soprattutto pericolosi per la tenuta dei ferri. Se trascurati infatti, si allargano e col tempo la ruggine danneggia in maniera definitiva gli shaft (portandoli anche alla rottura), costringendoti a cambiarli.

Ho trovato nella lana d’acciaio un rimedio perfetto per rimuovere la ruggine sui bastoni da golf. Usata per levigare anche il legno, questo straordinario accessorio, che trovi in mesticheria oppure online, crea un po’ di attrito mentre strofini le parti danneggiate dalle macchie di ruggine, senza però graffiare il ferro.

Solitamente trovi la lana d’acciaio fine, oppure più grossa, a seconda delle necessità di utilizzo, quindi di macchie più o meno grosse e difficili da eliminare.

Dopo un certosino lavoro di strofinamento con la lana d’acciaio, puoi completare il lavoro lucidando con uno spray adatto alle superfici in acciaio.

Altro bel rimedio da applicare prima o dopo per proteggere i ferri è uno spray ad olio tipo lo Svitol o simili, che crea una leggera patina, che lubrifica e protegge le mazze grazie alla sua azione protettiva ed anche antiruggine.

Esistono anche degli spray specifici, che agiscono sempre come una pellicola,  per rendere più difficili i depositi di sporco.

Per pulire il putter il procedimento è lo stesso dei ferri.

Se effettui la pulizia in casa invece che al golf club, ti serve sempre un catino nel quale immergere le mazze, oppure puoi scegliere di pulirne una per volta con molta attenzione, passandola direttamente sotto il getto d’acqua per poi proseguire l’azione di pulizia e asciugatura come spiegato in precedenza.

Ricapitolando, in generale ecco cosa ti serve per pulire le mazze da golf:

  • acqua (con o senza catino);
  • sapone neutro se lo sporco è ostinato;
  • spazzola con setole morbide (o kit di pulizia in alternativa);
  • panno morbido per asciugare;
  • eventuale spray per completare la protezione.

Ultimo consiglio: lascia sempre i copritesta sui legni e sui putter: come detto, hanno una testa delicata, e il loro utilizzo non è solo estetico, ma di alta protezione!

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