Gare di golf stableford e medal: differenze e calcolo del punteggio

Nel golf esistono varie formule di gioco, con relative differenze.

La più utilizzata è la modalità Stroke Play, una gara nella quale vengono contati il numero di colpi effettuati dal giocatore. All’interno di questo tipo di competizione si distinguono gare stableford e gare medal, con differenze di calcolo del punteggio che vedremo tra poco.

Esistono poi i Match Play, sfide uno contro uno tipiche tra soci dello stesso circolo ma anche in tornei professionistici, nelle quali conta il numero di buche vinte.

Infine ci sono le gare di golf a squadre, conosciute con il nome di Louisiana, solitamente a coppie e con regole che variano.

Gare stableford e medal: differenze e calcolo del punteggio

Ma torniamo alle gare stableford e medal, che sono quelle che più interessano i dilettanti, in quanto i tornei ufficiali FIG validi per la variazione dell’handicap utilizzano soprattutto queste modalità di calcolo. In particolare la prima.

Il punteggio stableford (dal nome del suo inventore di fine Ottocento Frank Barney Gorton Stableford) è sicuramente più complicato da capire rispetto al punteggio medal, soprattutto se si è agli inizi e per le prime volte alle prese con lo score.

Vediamo di spiegarlo in modo semplice e chiaro.

La differenza sostanziale è che, mentre nelle gare medal vengono contati direttamente i colpi effettuati, in quelle stableford ai colpi corrispondono determinati punti, stabiliti in relazione al par della buca in questione, rapportato al nostro handicap.

La gara medal si calcola in modo semplice: si sommano i colpi ottenuti nelle 18 buche (o 9) così da ottenere il punteggio lordo dal quale poi si sottrae il nostro handicap per ottenere il punteggio netto. Ogni buca va sempre conclusa, pena squalifica.

Nella gara stableford invece, tutto parte dal par  della buca- ovvero il numero di colpi ideali col quale va chiusa, tre nel par 3, quattro nel par 4 e cinque nel par 5 – e dai relativi asterischi (i colpi in più) che lo score riporta accanto, stabiliti dalla difficoltà della buca e dal nostro handicap di gioco, quello cioè che prende in considerazione l’handicap index esatto applicato al percorso che stiamo giocando.

Un esempio spiega meglio di molte parole.

Se ho un handicap di 54, quindi sono un neofita, su un percorso di 18 buche classiche, i colpi in più per ognuna sono 3. Tre asterischi appariranno accanto quindi ad ogni par 3, par 4, par 5.

Come si calcola dunque il punteggio stableford?

Nel caso specifico, avendo tre colpi in più assegnati, questo può considerarsi il “nostro” par ad ogni buca. Nel caso di un par 4, un giocatore di questo livello ha 7 colpi (i quattro del par più i tre asterischi), ed i punti relativi stableford sono due. Questa è la situazione in cui abbiamo quindi giocato secondo il nostro livello di gioco.

Se concludiamo la buca con un numero di colpi minore, i punti assegnati saranno di più, e precisamente tre per un colpo in meno, quattro per due in meno e via dicendo; risalendo invece, 1 punto per un colpo in più rispetto al “tuo” par, 0 cioè X se si eccede oltre e siamo dunque costretti ad “alzare la palla”.

Riassumendo: se il risultato ottenuto è in linea con l’aspettativa di gioco (par della buca + il numero dei colpi in più assegnati per quella buca) si ottengono 2 punti stableford, il nostro punto di riferimento; per ogni colpo in meno si aggiunge un punto e per ogni colpo in più se ne toglie uno.

Se non ti è ancora chiaro come si conteggiano i colpi e i punti stableford conseguenti, guarda lo schema sotto, e magari portalo sempre con te finché non hai imparato bene il funzionamento.

Colpi impiegatiPunti
3 colpi in meno5
2 colpi in meno4
1 colpo in meno3
Il tuo par (par+asterischi)2
1 colpo in più 1
2 colpi in più0 (X)

Sulle 18 buche, se si ottengono più di 36 punti stableford abbasseremo molto probabilmente il nostro handicap, anche se non è più così automatico come prima, in quanto il nuovo handicap di golf mondiale viene calcolato in base ad una media statistica.

Avrai ben capito perché si utilizza quasi sempre la modalità di gara stableford. Perché le gare medal sono potenzialmente infinite: la buca va terminata, ed il numero di colpi potrebbe essere cosa davvero lunga; così subentra il buon punteggio stableford, che stabilisce un limite massimo di colpi per buca oltre il quale si segna una x sullo score.

Solitamente, si organizzano tornei con conteggio medal per i giocatori più bravi, di prima categoria, partendo dal presupposto che non ci vorranno così 20 colpi a buca come potrebbe accadere nel caso di un neofita. La gara rischierebbe in questo caso di andare davvero oltre un tempo ingestibile.

2 commenti su “Gare di golf stableford e medal: differenze e calcolo del punteggio”

    • Ciao Mauro, il lordo prende in considerazione i colpi tirati in rapporto al par effettivo del campo, cioè senza considerare il tuo handicap (e quindi il tuo par del campo con l’handicap)

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