Continua la collaborazione con Jacopo Seveso e Alessandro Viganò, osteopati che fanno parte della BCC Golf Academy, l’accademia di golf che lavora all’interno del Golf Club Barlassina, e composta anche da coach e terapisti del movimento come Paolo Gropelli e Federico Colombo. In questo post ci parlano dell’importanza del grip, con una serie di allenamenti per migliorare la presa del bastone attraverso esercizi mirati da svolgere anche a casa.

A loro la parola!
L’importanza del grip di golf: allenamenti e posizione corretta
In questa rubrica vogliamo proporvi una serie di esercizi sia tecnici che fisici che potete fare comodamente anche da casa per migliorare il vostro gioco.
L’obiettivo che ha la BCC Golf Academy è quello di farti vivere un’esperienza personalizzata nell’insegnamento del golf, integrando la parte fisica con quella tecnica perché, secondo i nostri studi, un perfezionamento concreto della tecnica è legato strettamente ad un miglioramento del proprio fisico.
In questo articolo partiremo dalle basi: Il Grip.

Parte fisica
Per iniziare a mettere in moto il corpo e renderlo pronto e reattivo per giocare a golf o, in questo caso, per iniziare a fare un po’ di esercizio tecnico, l’idea è quella di “scaldare” settore per settore tutte le articolazioni ed i muscoli che ci serviranno.
Il grip, come vedremo con Paolo e Federico nel dettaglio, coinvolge tra l’altro mani, dita, polsi e muscoli dell’avambraccio.
Ecco l’elenco di esercizi di allenamento (drill) che proponiamo:
Parte 1: Hands Warmup
Paper Drill
In questo esercizio un po’ alternativo, l’obiettivo è quello di usare le dita della mano per appallottolare un foglio di giornale senza staccare (quanto meno possibile) il palmo della mano dalla superficie di appoggio. In questo modo attiveremo tutta la muscolatura dei flessori delle dita, e la muscolatura intrinseca della mano.
Rotation Drill
Con l’ausilio di due bacchette/penne, lavoriamo sulla rotazione del polso che a livello biomeccanico coinvolgerà tutto l’avambraccio. Svolgiamo questo esercizio preferibilmente da seduti, sfruttando il punto fisso dei gomiti sulle ginocchia, evitando così di coinvolgere la spalla.
FLX-EXT Drill
In posizione di set-up, lavoriamo la mobilità in flesso/estensione dei polsi in maniera alternata e con stimolazione differente. L’obiettivo deve essere quello di tenere le braccia perpendicolari al pavimento ed eseguire flessione palmare di un polso ed estensione o flessione dorsale dell’altro.
Questi sono solo alcuni degli esercizi per preparare il corpo alla attività golfistica, consigliamo sempre un buon riscaldamento per ridurre al minimo il rischio di infortuni.
Guarda il video sotto per capire ancora meglio come fare questi allenamenti.
Parte tecnica
La posizione con la quale afferriamo il bastone viene chiamata Grip, questa posizione delle mani è importantissima in quanto il Grip è l’unico punto di contatto tra giocatore e bastone, e quindi diventa fondamentale per poter migliorare il proprio swing.
Da sempre il Grip viene considerato uno dei punti di maggior importanza nell’analisi tecnica di uno swing, in quanto sarà il primo responsabile per far tornare la faccia del bastone square all’impatto.
Parliamo quindi della posizione corretta delle mani.
Per un giocatore destro partiamo con la mano sinistra: il bastone deve appoggiare di traverso rispetto alla mano. Quando chiudo le dita faccio attenzione a non avvolgere troppo il palmo sopra il Grip, questo deve risultare la normale prosecuzione dell’avambraccio, il pollice deve appoggiarsi sul Grip, senza essere troppo allungato o accorciato.
Quando posiziono la mano destra parto sempre dal palmo, la linea della vita si sposta sopra il pollice sinistro, anulare e medio si chiudono sul bastone creando una corretta adesione.
Questa posizione deve nascondere il pollice della mano sinistra.
Per quanto riguarda le pressioni dobbiamo fare attenzione a controllare le diverse azioni: la mano sinistra creerà pressione tra medio, anulare, mignolo e pollice, mentre per quanto riguarda la pressione della mano destra il grosso lavoro sarà fatto da medio ed anulare, e non da indice e pollice come tanti giocatori credono.
La posizione delle mani si può quasi considerare “unica” per ogni giocatore, in quanto ogni singolo giocatore avrà delle piccole differenze che renderanno il Grip personale.
Guarda il video sotto per capire ancora meglio come fare per avere un grip corretto.
Tre tipi di grip
Per semplificare andiamo a dividere il tutto in tre tipi di grip:
Overlap: Il dito mignolo della mano destra si sovrappone all’indice e medio della sinistra, è il Grip più diffuso tra i giocatori.
Interlock: Il mignolo destro e l’indice sinistro si intrecciano saldamente tra loro. Questo Grip viene utilizzato maggiormente nei bambini e nei giocatori con poca forza nelle mani.
Baseball: in questo caso tutte e 10 le dita sono posate sul Grip. Questa tipologia è consigliata principalmente per i bambini.
Come dicevamo, ogni giocatore in accordo con il proprio maestro può individuare la posizione corretta delle mani sul bastone per il proprio gioco. La cosa importante, da ricordare sempre, è che le mani dovranno lavorare all’unisono, e mai separatamente.