Il 145° Open Championship, edizione 2016, andrà in scena ad Ayrshire (sud ovest di Glasgow, Scozia) dal 14 al 17 luglio sul percorso del Royal Troon Golf Club.

Sarà il terzo Major dell’anno, dopo le vittorie di Willett al Masters e di Dustin Johnson allo Us Open.
Chi sarà il vincitore dell’unico Slam europeo, il più antico in assoluto?
Già, perché il British Open si gioca fin dal lontano 1860, quest’anno in terra di Scozia (9 i campi a girare ogni volta, inglesi e scozzesi) in un contesto affascinante e dalle condizioni meteo imprevedibili, con il vento spesso padrone assoluto.
I favoriti dell’Open Championship 2016?
Lo Scottish Open, il tradizionale antipasto all’Open, ha visto trionfare Alex Noren, golfista però difficilmente annoverabile tra i possibili alzatori della Claret Jug. Un torneo che ci ha confermato le difficoltà stagionali di giocatori come Mickelson e Stenson, apparsi solo in leggera in ripresa, ma attenzione all’americano che, quando sente odore di links scozzesi, è sempre da temere.
Sarà innanzitutto interessante vedere se Jordan Spieth è tornato, se Jason Day sarà in grado di confermare la sua leadership in classifica, se Rory McIlroy tornerà a vincere quel British Open che fu suo nel 2014 al Royal Liverpool Golf club.
E poi Dustin Johnson, vincente quest’anno non solo ad Oakmont, ma anche al WGC Bridgestone Invitational. Sembra invece lontano dagli standard migliori Rickie Fowler.
Ancora orfani di Tiger Woods, tra i vecchietti in cerca dell’ennesima chance ci sono Sergio Garcia e Lee Westwood, apparsi quet’anno in buona forma.
Insomma, la solita, lunga lista di papabili.
Ed eccoci alla squadra azzurra. Il torneo ad Aberdeen ci ha riconsegnato un Matteo Manassero in grande spolvero, con un terzo posto che gli ha garantito uno degli ultimi posti disponibili del field. Con lui, gli italiani all’Open Championship saranno tre: presenti anche Francesco Molinari e l’amateur Stefano Mazzoli (campione europeo in carica).
Sarà la nona volta da queste parti (qui in passato hanno vinto mostri sacri come Arnold Palmer e Tom Watson), ultima nel 2004 (vinse Todd Hamilton al play off contro Ernie Els).
Campo e buche del Royal Troon
Tipico links scozzese, sulla costa fratagliata del sud ovest della Scozia, con pochi alberi e bunker profondi, rough alto e un vento da nord ovest spietato che lo rendono tra i campi più difficili.
Dall’antico percorso, sono state leggermente modificate le buche 9, 10 e 15, ma il focus dell’Old Course dove si disputa il Major non può che essere su due buche, la 6 e la 8.
Perché? Perché sono la più corta e la più lunga delle buche di un Open Championship.
Vediamole nel dettaglio.
La buca 6 TURNBERRY è un par 5 infinito di 550 metri. Visibile da Troon, il faro che la contraddistingue segna il Castello di Turnberry.
È necessario un tee shot dritto e lungo per finire nel fairway a cavallo tra i bunkers, sul secondo colpo col legno attenzione al bunker sulla destra, poi il colpo al difficile green, stretto, lungo e circondato dalle dune di sabbia su entrambi i lati.
La buca 8 POSTAGE STAMP, letteralmente un “francobollo”, vista la dimensione davvero ridotta, di soli 112 metri, con un misucolo green (39 metri quadrati). In origine si chiamava “Ailsa”, per la perfetta vista dal tee dell’isolotto roccioso chiamato così.
Fu William Parkm, scrivendo su “Golf Illustrated”, a definirla “Postage Stamp”.
Una buca famosissima, con il tee su un’altura, ed uno spazio piccolissimo sul quale la pallina può atterrare. Cinque bunker proteggono il green, con quelli a destra particolarmente alti, vere e proprie sponde. Spettacolare.
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Ecco l’elenco delle buche dell’Old Course del Royal Troon, un par 71 di 7.190 yards:
- SEAL Par 4 370 yards
- BLACK ROCK Par 4 391
- GYAWS Par 4 379
- DUNURE Par 5 560
- GREENAN Par 3 210
- TURBERRY Par 5 601
- TEL-EL-KEBIR Par 4 405
- POSTAGE STAMP Par 123
- THE MONK Par 4423
- SANDHILLS Par 4 384
- THE RAILWAY Par 4 490
- THE FOX Par 4 431
- BURMAH Par 4 472
- ALTON Par 3 178
- CROSBIE Par 4 483
- WELL Par 5 542
- RABBIT Par 3 222
- CRAIGEND Par 4 457
Il programma prevede la prima partenza sul tee della 1 la mattina di giovedì 14 luglio 2016, con la giornata decisiva ai fini del taglio il venerdì, che permetterà ai giocatori più in alto in classifica di partecipare al week-end finale che decreterà il vincitore.
Dove vedere il Major? Diretta lunghissima – tutta diurna vista la location europea – in esclusiva su Sky Sport 2, ecco gli orari dell’Open 2016 Championship:
Giovedì 14/07/16 ore 9.30-20 Sky Sport 2 HD
Venerdì 15/07/16 ore 9.30-20 Sky Sport 2 HD
Sabato 16/07/16 ore 11-19 Sky Sport 2 HD
Domenica 17/07/16 ore 10-19 Sky Sport 2 HD