Open Championship 2019: date, favoriti e campo del Royal Portrush Golf

Open Championship 2019 al via: 148esima edizione per il quarto ed ultimo Major stagionale, che quest’anno si disputa in Irlanda del Nord, al Royal Portrush Golf Club.

Si torna fuori dai consueti confini inglesi e scozzesi per la seconda volta nella storia, e dopo ben 68 anni dall’unico precedente: era il 1951 quando, sul medesimo percorso (unico campo irlandese ad ospitare il British Open), si impose l’inglese Max Faulkner.

Andiamo a vedere nei dettagli tutto quello che c’è da sapere sull’affascinante Major europeo, il campo, le date, gli orari, i tee times, i favoriti e come vederlo in tv.

open championship 2019
photo belfasttelegraph.co.uk

Open Championship 2019 al Royal Portrush Golf Club

Date, orari, tv e tee times del British Open

Partiamo subito dalle date da segnare in agenda.

Si gioca da giovedì 18 luglio 2019 per quattro giri, fino a domenica 21 luglio.

A trasmettere in tv in esclusiva assoluta l’Open Championship 2019 sarà come sempre l’emittente a pagamento Sky, sul canale Sky Sport 205.

Di seguito il programma con gli orari delle quattro giornate:

  • Giovedì 18 luglio, prima giornata in diretta su Sky Sport canale 205 dalle 7.30 fino alle 21 circa;
  • Venerdì 19 luglio, seconda giornata in diretta su Sky Sport canale 205 ore 7.30-21;
  • Sabato 20 luglio, terza giornata in diretta su Sky Sport canale 205 ore 9-21;
  • Domenica 21 luglio, quarta giornata in diretta su Sky Sport canale 205 ore 10-20.

Per quanto riguarda le partenze, ovvero i tee times dei giocatori in campo, si comincia giovedì 18 alle 6.35 del mattino con il campione di casa Darren Clarke, in gruppo con Charley Hoffman e l’amateur James Sugrue; 8.25 per il nostro Andrea Pavan, insieme a Ryan Palmer e Dylan Frittelli; 9.58 per Francesco Molinari con De Chambeau e Adam Scott; 14,15 per il terzo azzurro Nino Bertasio con Luiten e Glover; 15.10 per Tiger Woods con Wallace e Reed.

Tutti i tee times del British Open a questo link.

Dunluce Links, campo e buche del Royal Portrush

L’Open Championship 2019 torna come detto per la seconda volta in Irlanda, essendo il Royal Portrush tra i 14 campi links della Rota, sui quali si disputa il Major a rotazione.

Siamo ad un’ora circa da Belfast, sulla costa nord dell’Irlanda, di fronte all’Isola Islay, in un paesaggio pittoresco e su un percorso semplicemente stupendo: Oceano Atlantico di contorno, il Dunluce Castle (qui si è girato anche Game of Thrones) incastonato tra le rocce, dune alte, bunker profondi, con vento e pioggia sempre in agguato come da tradizione dei links. Un campo dal terreno ondulato, molti i colpi ciechi, green con pendenze complicate. Insomma, uno dei più bei percorsi irlandesi, difficile e magnifico allo stesso tempo.

E’ attualmente un par 71 di 6715 metri, caratterizzato da tre par 5, undici par 4 e quattro par 3. Nel corso del tempo ha subìto numerose modifiche, in particolare proprio per ospitare il British Open 2019 (altro nome col quale è conosciuto l’Open). Sono state eliminate le vecchie buche 17 e 18, ricavate adesso sul secondo percorso del Royal Portrush.

Le 18 buche del Dunluce Links, con tutte le loro peculriarità, sono consultabili sul sito del Royal Porush Golf Club.

La buca più famosa e complessa è senza dubbio la 16, la cosiddetta”Calamity Corner“: un lungo par 3 di ben 216 metri in salita con poco avant green a disposizione.

Open Championship 2019, i favoriti: chi alzerà la Claret Jug?

Il 2018 è stato l’anno magico di Francesco Molinari, che a Carnoustie ha alzato la Claret Jug, il trofeo che viene assegnato al vincitore. Un trionfo incredibile che rimarrà nella storia del golf italiano e mondiale.

Riuscirà Chicco a bissare il successo di un anno fa? Impresa sulla carta molto difficile, ancor più in uno sport come il golf, dove i protagonisti possono essere davvero tanti. Ma la classe, la consistenza, la precisione da tee a green, l’umiltà e anche i risultati del 2019 (il successo all’Arnold Palmer, l’incredibile Masters perso nelle ultime sei buche) lo consegnano d’obbligo nel novero dei favoriti.

Tra questi, il numero uno è senza dubbio Rory Mclroy: da queste parti e a soli 16 anni, il beniamino di casa registrò un giro record in 61 colpi, la forma è buona e il tifo della folla sarà tutto per lui. Non vince uno Slam dal 2014, sarà il grande ritorno?

Come non inserire tra i possibili vincitori Brooks Koepka, che ogni volta che vede un Major lo conquista, o arriva tra i primissimi. Quest’anno un successo per lui al PGA e due secondi posti dietro Tiger Woods al Masters e Gary Woodland all’Us Open.

Proprio Tiger Woods, è tornato alla vittoria in un Major nel Masters ed è sempre a caccia del record di 18 di Jack Nicklaus.

Dustin Johnson e Justin Rose sono altri due seri pretendenti alla Claret Jug, rispettivamente numero 2 e numero 4 del ranking.

Possibili sorprese ma non troppo: Xander Schauffele (secondo un anno fa dietro Molinari e spesso in top 5 nei grandi tornei), Henrik Stenson in grande ascesa di forma, Jordan Spieth che vinse il 146esimo Open al Royal Birkdale, e ancora Fowler, Fleetwood, Thomas, Day, fino all’eterno Phil Mickelson.

Per scommettere sul golf e visualizzare tutte le quote dei favoriti, ecco il link della pagina William Hill dedicata al golf.

Per giocare, basta andare in alto a destra della pagina e cliccare il pulsante “Registrati”, completare tutta la procedura guidata, effettuare il primo versamento e tentare la fortuna, sempre con moderazione.

Oltre a Francesco Molinari, ci saranno in gara altri due italiani all’Open: Andrea Pavan, che sta giocando un grande 2019 (con trionfo al Bmw International Open di Monaco), e Nino Bertasio, reduce dal quarto posto allo Scottish Open che gli ha garantito un posto di merito.

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