Open d’Italia Disabili: edizione 2017 al Golf Club Parco de’ Medici di Roma

L’Open d’Italia Disabili 2017 va in scena al Golf Club Parco de’ Medici di Roma nelle date 3 e 4 maggio e sarà l’edizione numero 17.

Un torneo aperto a tutte le categorie di disabilità, e alle 6 categorie di golf handicap, che si disputa su 36 buche, 18 al giorno, con formula di gioco medal per i golfisti di prima, seconda e terza categoria, e formula stableford per le restanti tre categorie. 

Un evento che vede protagonisti tanti italiani: Pietro Andrini – vincitore a Rapallo della categoria pareggiata nel Campionato Italiano davanti a Michael Terzi e Vincenzo Curtoni -, Paolo Vernassa, Edoardo Biagi e Angelo Casu.

Al debutto anche il colonnello Roberto Punzo del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa, rimasto paralizzato nel 2006 a causa di una bomba esplosa in Libano durante una missione ONU.

Tra i non vedenti Chiara Pozzi Giacosa e Andrea Calcaterra, già pluri-vincitori di importanti tornei mondiali, Stefano Palmieri e Mirko Ghiggeri, già conosciuti in campo internazionale.

Nutrita anche la pattuglia di giocatori di varie nazionalità: il favorito numero uno Joakim Bjorkman, atleta svedese che si è già aggiudicato le ultime due edizioni giocate al Golf Miglianico e al Golf Rapallo, il portoghese José Pedro Sotomayor, e il francese Mathieu Lebon.

Joakim Bjorkman
Joakim Bjorkman -joakimbjorkman.se

L’Open d’Italia per disabili sarà anche occasione per far provare il golf: il 3 maggio, i ragazzi di Sbarca Onlus, Associazione di Promozione Sociale per giovani e adulti affetti da Spina Bifida, potranno infatti cimentarsi per la prima volta con uno sport utile ad allenare coordinazione e concentrazione.

Il Golf Club Parco de’ Medici per il sociale

Il Golf Parco de’ Medici di Roma è una location di eccellenza, ubicata all’interno del complesso Sheraton Parco De’ Medici Rome Hotel, a soli 10 minuti d’auto dall’aeroporto di Fiumicino.

Si estende su un’area di oltre 85 ettari nel verde, con tre percorsi di golf per un totale di 27 buche, tre putting green, un’area pitch & putt ed un campo pratica con dodici postazioni coperte e trenta scoperte. La Club House è accogliente, con una splendida terrazza del ristorante proprio di fronte al putting green.

Nato nel 1990, il club romano vanta nel suo curriculum tre edizioni dell’Open d’Italia femminile e 7 edizioni del prestigioso torneo internazionale Ronald Mc Donald, evento con finalità benefiche per la fondazione omonima.

Con l’Italian Open for Disabled, il circolo si conferma attento alle tematiche sociali, tanto che sarà teatro anche del Campionato Italiano Blind e del World Blind Championship 2018, rassegna mondiale per golfisti non vedenti assegnata all’Italia.

Ma con questo torneo, è tutto il golf a confermarsi disciplina attenta al sociale e accessibile anche ad atleti portatori di handicap. L’Open d’Italia per disabili segna l’impegno concreto della Federazione Italiana Golf a supporto del settore paralimpico, e la voglia di incentivare la pratica di questo sport anche ai golfisti disabili.

 

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