PGA Championship 2017: vincitore Justin Thomas, Molinari straordinario 2°

Il PGA Championship 2017 ha il suo vincitore: è Justin Thomas che trionfa con un punteggio finale di -8. Al bombardiere statunitense dunque l’ultimo Major di stagione, disputato a Charlotte in North Carolina, sul percorso par 71 del Quail Hollow Golf Club.

Edizione numero 99 su un campo che ha fatto grande selezione, e dalla cui erba festuca è emerso tutto il talento dell’americano, micidiale dal tee, bravo e nei momenti decisivi anche fortunato col gioco corto.

Straordinario Francesco Molinari che chiude un grandissimo torneo – che ha toccato l’apice nel secondo giro col record del campo (64) – al secondo posto con -6, e mai come stavolta ad un passo dal grande colpo. Accanto a lui con lo stesso punteggio Oosthuizen e Reed.

È la miglior prestazione di un italiano in un Major, a pari merito col secondo posto di Rocca all’Open 1995.

Ecco nei dettagli tutto quello che è successo nella quattro giorni del PGA Championship.

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PGA Championship 2017: vincitore Justin Thomas

Prima giornata PGA Championship 2017: in vetta Kisner ed Olesen

Tanti i giocatori in corsa per il titolo, in un torneo dal faraonico montepremi di 10.500.000 dollari.

Dopo le prime 18 buche in vetta un tandem inatteso, composto dal danese Thorbjorn Olesen e dall’americano Kevin Kisner, appaiati a -4 dopo un bel 67, frutto di 6 birdie e 2 bogey. Un colpo dietro il vincitore dello Us Open Brooks Koepka, insieme a D.A. Points, Chris Stroud, Grayson Murray e Gary Woodland.

 

Kevin Kisner – Foto Rob Schumacher-USA TODAY Sports – bleacherreport.com

Ottavo uno dei grandi favoriti Rickie Fowler a -2, nonostante un drammatico triplo bogey alla 5, dal quale si riprende da grande campione. Ci sono anche Reed e Casey, mentre a -1 altri papabili vincitori come il fresco vincitore del WGC Matsuyama, Dustin Johnson, Jason Day e l’astronascente spagnolo John Rahm.

Sopra il par di un colpo McIlroy e il vincitore dell’Open Spieth, alla ricerca del “grande Slam” (allo statunitense manca in bacheca solo il PGA).

Francesco Molinari, unico alfiere azzurro, è 44esimo dopo un giro in 73, segnato da tre bogey ed un birdie.

Seconda giornata: Molinari, l’acqua ed il taglio

Sensazionale rimonta di Francesco Molinari: Chicco segna un clamoroso 64, miglior punteggio di giornata insieme al giapponese Matsuyama,  grazie a 4 birdie nelle prime nove, prima della sospensione per pioggia. Un’ora e mezzo di sosta con il campo che drena perfettamente, e permette ai giocatori di riprendere. E l’azzurro non si ferma: eagle e birdie per un -7 di giornata che lo catapulta dal 44esimo al quinto posto.

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Davanti si lancia proprio Matsuyama, appaiato a Kisner a -8. Molto bene anche Jason Day autore di un 66 che gli vale la terza piazza a -6, insieme a Stroud. Detto di Molinari quinto in coabitazione con Oosthuizen, a -3 il temibile trio Thomas-Fowler-Casey. Tra gli altri big resiste solo Koepka a -1, mentre crollano tutti gli altri: sono a +2 Dustin Johnson. McIlroy e Stenson, a + 3 Spieth, Rahm ed Olesen (crollato con un 78).

Al taglio, fissato a +5, escono tanti giocatori attesi come Justin Rose, McDowell, Cabrera Bello, Bubba Watson, Fitzpatrick, Jimmy Walker vincitore un anno fa, compresi degli irriconoscibili Sergio Garcia (+8) e Phil Mickelson (addirittura +11).

Terza giornata: Kisner solitario, follia Jason Day

Al termine del terzo giro un solo giocatore al comando: è Kevin Kisner che chiude a -7 dopo un ottimo giro fino alla 16, quando va in acqua e perde due colpi, fino all’ulteriore bogey alla 18. Tra un gran drive e qualche sputo stile lama dello statunitense che mastica tabacco, dietro arriva piano e costante Matsuyama, distante un solo colpo e a pari merito con Stroud, sempre in zona vertice fino ai due bogey finali che lo retrocedono. A -5 ottimi Justin Thomas ed Oosthuizen.

-3 per Murray, poi cinque giocatori a -2, tra cui Francesco Molinari (gli altri sono Reed, Browne, Woodland e DeLaet, migliore score di giornata con 68). Straordinario Chicco, non tanto per il 74 finale, ma soprattutto considerando l’inizio che avrebbe abbattuto chiunque: 4 colpi persi nelle prime tre buche, poi un parziale di -1 nelle restanti 15 che lo mantiene in lizza per le posizioni che contano.

Incredibile Jason Day: sempre al vertice nonostante grosse difficoltà dal tee, prima di perdere completamente la testa alla 18 con un quadruplo bogey che lo elimina dalla lotta al titolo.

Quarta giornata: vincitore PGA Championship 2017 Justin Thomas

Ultime 18 buche per decretare il vincitore del PGA Championship 2017.

Francesco Molinari comincia alla grande il giro con un birdie alla 1, replicato alla 7, per un parziale di -2 nelle prime nove che lo lancia tra i primissimi. Molto bene Rickie Fowler e Patrick Reed che risalgono minacciosi.

Il leader Kisner chiude le prime nove con un bogey alla 7, e Matsuyama va in testa di un colpo al giro di boa a -7. Ma sono tutti lì a giocarsi la vittoria in pochi colpi: il giapponese, l’americano, e poi Justin Thomas, Stroud, Chicco, Oosthuizen e Fowler.

Alla 10 la pallina di Thomas rimane sul bordo della buca, ma entro i canonici dieci secondi finisce dentro per il -7. Un segnale importante.

Chicco è straordinario e guadagna altri 2 colpi, con un bogey e tre birdie (buche 11-12-14) a 4 dalla fine.

Un finale bellissimo, al cardiopalma, con tutti i giocatori all’attacco, e tanta adrenalina.

Matsuyama prima va a -8, poi sbaglia un comodo putt che lo riporta a -7.

Alla 15, dopo un approccio sbagliato, altro birdie con putt imbucato da fuori di Molinari che aggancia la vetta!

Si susseguono errori e grandi colpi: flappa di Matsuyama in crisi alla 12, putt corti mancati da Stroud e Kisner, mentre alla 16 Francesco manca di un soffio il par e torna a -6. Arrivano invece l’approccio imbucato da fuori di Justin Thomas, ancora una volta aiutato dalla dea bendata, l’eagle per Oosthuizen alla 15 e il doppio birdie per Reed alla 14 e 15.

Finale che si decide al trittico del difficile Green Mile.

Molinari chiude con due ottimi par che valgono il -6. Stesso punteggio per Patrick Reed.

A giocarsi la vittoria sono Thomas e Kisner, con Matsuyama che crolla un bogey dopo l’altro.

Il birdie di Justin Thomas alla 17 chiude i conti: è lui il vincitore del PGA Championship 2017 con -8.

Kisner finisce in acqua alla 18, e allora il secondo posto è di un fenomenale Francesco Molinari, in coabitazione con Reed ed Oosthuizen.

Classifica finale PGA Championship 2017

1) Justin Thomas -8

2) Francesco Molinari -6

Patrick Reed

Louis Oosthuizen

5) Rickie Fowler -5

Hideki Matsuyama

7) Graham DeLaet -4

Kevin Kisner

9) Jason Day -1

Matt Kuchar

J.Smith

Chris Stroud

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