Riapertura dei campi da golf?
Inutile negarlo, la attendiamo con trepidazione, noi amanti dello swing e dell’odore dell’erba.
Una situazione grave e surreale quella delle ultime settimane a causa del Coronavirus, che ci ha costretti ad una necessaria quarantena, lontani dagli affetti, dal lavoro, dai riti sociali, tra i quali rientrano nel nostro caso mazze e palline. Ma adesso eccoci di fronte al caos della ripartenza.
Questo post vuol essere un luogo di confronto tra chi scrive, chi legge come te, e tutti coloro che hanno a cuore il nostro sport. Che non è ovviamente bene primario come la salute, ma neanche poi un surplus di vita inutile. Perché come ogni attività sportiva ha proprio a che vedere con il nostro benessere psico-fisico: per noi, accomunati da questa passione, giocare a golf significa godere della natura, respirare aria pulita, mantenere mente e corpo in attività, godere della compagnia degli amici, distrarsi ed alleggerirsi in un mondo sempre più problematico che ci tempesta di negatività. E tante altre (belle) cose.
Preciso subito, a scanso di equivoci, che non spetta ovviamente a noi golfisti decidere, e che accetteremo le regole – del resto è nel nostro DNA, altrimenti cambieremmo sport – che ci saranno imposte dagli esperti per tornare a giocare, ma è anche giusto analizzare le varie proposte che si leggono in rete, compreso il protocollo provvisorio che è stato inviato dalla FIG al Ministero dello sport. Per farci un’idea, commentare, dire comunque la nostra in quanto primi fruitori di tutto questo, e non farsi trovare impreparati quando i cancelli riaprono. Partendo da quella norma imprescindibile – in ogni aspetto dell’esistenza – che è il buon senso.
E allora, come sarà la ripartenza del golf? Da quando?

Ancora non c’è ufficialità, ma da molte fonti – tra le quali La Gazzetta dello Sport prima, e a seguire nella serata del 26 aprile, la difficilmente interpretabile bozza del decreto del Presidente del Consiglio poi- sembra che il 4 maggio potremo tornare sul green (l’ipotesi più negativa al momento dice il 18). E sarebbe più che legittimo.
Perché si parte da un presupposto che chi conosce il golf sa meglio di chiunque altro: il golf è uno sport sicuro, in quanto permette di rispettare la regola di base per non correre rischi – ovvero il distanziamento sociale -, e perché praticato all’aria aperta, su una superficie di ettari di terreno. Ovviamente sarà ancora una volta il buon senso, al quale ci siamo abituati in questo periodo di emergenza, ad evitare comportamenti pericolosi quali assembramenti e contatti sociali ravvicinati. Già questo, abbinato all’uso di disinfettanti ed igiene personale, dovrebbe portare ad un rischio quasi zero, e non su indicazione di chi scrive, ma degli esperti che da quasi due mesi ci ripetono cosa fare e cosa no.
Amesh Adalja, studioso del Johns Hopkins Center for Health Security, ha dichiarato al Wall Street Journal che “Un’adeguata distanza sociale può essere mantenuta durante il gioco. Se le persone possono restare a due metri di distanza l’uno dall’altro e non toccare le superfici comuni, il gioco è probabilmente sicuro. Dopo tutto, è meno rischioso giocare a golf che fare la spesa.”
E come dargli torto?
Il buon senso è comunque necessario in ogni aspetto, e fa parte del nostro libero arbitrio, pur rimanendo ligi alla norma: ad esempio è inutile usare doppi guanti se ci portiamo poi le mani su naso o bocca, rischiamo anzi di fare peggio, molto meglio disinfettare continuamente la pelle con un gel igienizzante; inutile usare la mascherina se non rispettiamo le distanze, se non le cambiamo, se non le utilizziamo con l’igiene di base, ed in situazioni nelle quali non occorrono (ovvero in solitudine, o se a debita distanza, come più volte sottolineato da molte ordinanze regionali e da siti istituzionali).
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E quindi eccoci al come ripartire.
La FIG ha dichiarato l’istituzione di una commissione ad hoc, per supportare la definizione del protocollo e delle relative linee guida. Ecco i componenti:
- Prof. Franco Chimenti, Presidente Federale;
- Dott. Andrea Pischiutta, Consigliere Federale;
- Dott.ssa Maria Salvaggio, Segretario Generale;
- Dott.ssa Claudia Coletta, Responsabile Ufficio Stampa e Relazioni Esterne;
- Prof. Francesco Le Foche, Medico immunologo e infettivologo;
- Avv. Massimiliano Montone, esperto in materie giuridiche;
- Dott. Filippo Barbè, Presidente PGAI;
- Dott. Franco Piras, General Manager del Golf Le Rovedine;
- Dott. Corrado Graglia, Arbitro Internazionale.
Detto protocollo per la riapertura del golf è stato inviato dalla FIG al Ministero presieduto da Vincenzo Spadafora, e dunque ancora non è ufficiale, e riporta una situazione non definitiva, ma che rende bene l’idea su ciò che accadrà alla ripresa. Sintetizziamo gli aspetti che ci riguardano più da vicino. Considerando anche che alcune delle indicazioni sono ovvie, e riguardano di nuovo il buon senso, richiamando il senso civico di ognuno di noi e l’igiene personale.
Tra le proposte mirate per giocare in sicurezza, si sottolinea:
- l’importanza di non recarsi al golf in presenza di sintomi del virus (o familiari che li hanno);
- prenotare online o con altro mezzo (mail, telefono, eccetera) i tee time;
- tenere a casa la sacca;
- cambiarsi prima le scarpe da golf:
- distanziamento sociale di due metri;
- un solo individuo per golf cart con sanificazione finale;
- niente strette di mano:
- evitare l’accesso in club house;
- divieto di assembramenti;
- attenzione massima ai colpi di tosse;
- arrivare al circolo con un anticipo non inferiore a 20 minuti;
- indossare la mascherina;
- raccogliere solo le proprie palle;
- divieti vari di toccare panchine, score altrui (doppia firma), bandiera;
- necessità di dispositivo per rimuovere la palla imbucata;
- non usare il rastrello (anzi, sarà rimosso) ma la propria attrezzatura per sistemare il bunker;
- non utilizzare getti d’aria per pulire scarpe o altro;
- sanificare su ogni tee di partenza guanto e pallina;
- non maneggiare soldi;
- disinfettare la sacca;
- partenze con team di massimo 4 persone ogni 10 minuti.
Per i circoli saranno necessarie:
- locandina con linee guida;
- sanificazione;
- controllo della temperatura corporea;
- plexiglass sui banconi della segreteria;
- stazioni di disinfettante;
- chiusura di ristorante e bar;
- DPI per ritiro score;
- su pitching e putting rialzi per evitare che la palla vada in buca;
- chiusura servizi igienici e spogliatoi;
- postazioni di campo pratica a distanza di 3 metri;
- cestini delle palline da utilizzare con guanti usa e getta;
- per i maestri distanza di sicurezza.
Alcune di queste disposizioni, a mio discutibile giudizio di golfista e cittadino, sono di difficile attuazione e vanno contro la norma del buon senso. Ad esempio giocare con la mascherina, soprattutto mantenendo la distanza, appare davvero inutile, controproducente (oltretutto respiriamo la nostra anidride carbonica) e non in linea con tutto quello che è stato detto finora da fonti governative su Covid, misure eccetera). Oppure utilizzare nuovi strumenti per alzare la pallina finita in buca: non basterebbe una volta raccolta un po’ di disinfettante e via?
Va bene evitare di toccare il più possibile le superfici comuni, ma in caso igienizzando subito, e ben sapendo che la carica virale sugli oggetti, ancor più se all’aperto e quindi sottoposti agli agenti atmosferici, è meno diretta rispetto al contatto con le goccioline del respiro.
Più che discutibile anche quanto affermato dal vice ministro per la Salute Pierpaolo Sileri alcuni giorni fa a proposito dello sport individuale nella fase 2: “Lo sport individuale si potrà praticare anche a livello amatoriale, ma non più di 40 minuti”.
In ogni caso, faremo quel che c’è da fare: l’importante è tornare a swingare!
Adesso dimmi la tua, cosa ne pensi?
Quanto scalpiti per tornare sul green?
Ci vediamo in campo!
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AGGIORNAMENTO 27/04/20
Dopo il DPCM della Fase 2 del Governo, ecco cosa ha dichiarato il Presidente FIG Franco Chimenti all’ANSA:
“In Italia finora è stato impedito di giocare, una cosa non in linea con nessun altro paese al mondo. Il golf deve andare avanti, e i circoli devono necessariamente riaprire al massimo l’11 maggio, non si capisce perché debbano restare chiusi”.
“Attraverso l’istituzione di una commissione qualificata, di cui fa parte anche l’infettivologo Le Foche, stiamo preparando un documento che presto invieremo al Ministro dello Sport, Spadafora, che stimiamo moltissimo e in cui crediamo. Vogliamo far valere le ragioni del golf, sport tra i più sicuri e a basso contagio essendo all’aperto, praticato singolarmente, su percorsi mediamente superiori ai 70 ettari. Il golf deve essere accomunato al tennis e agli sport equestri”.
AGGIORNAMENTO 28/04/20
Dopo la riunione in videoconferenza del 27 aprile della Commissione federale per l’emergenza sanitaria, ecco una sintesi della bozza sulle linee guida per la ripresa del golf che la FIG ha inviato alle autorità competenti per capire come interpretare il DPCM nel caso del golf, con particolare riferimento all’articolo 1/ comma 1,/lettera F, riguardante l’attività sportiva individuale senza limiti di distanza dalla propria abitazione, che non chiarisce però come raggiungere l’impianto sportivo.
Il citato protocollo per la ripartenza conferma quanto detto sopra, seppur con punti riassunti brevemente e senza entrare nello specifico, focalizzandosi sulla sicurezza del golf e sulla garanzia del distanziamento sociale, rispettando la normativa nazionale.
AGGIORNAMENTO 29/04/20
Ed ecco il protocollo ufficiale emanato dalla FIG, che conferma quanto scritto sopra.
Clicca il link per visualizzarlo
AGGIORNAMENTO 01/05/20
Intanto ecco le prime riaperture dei campi da golf in due regioni: Sicilia e Abruzzo, che dal 4 maggio permetteranno di tornare a swingare.
AGGIORNAMENTO 03/05/20
Ancora grande confusione sulle riaperture. Tra il 4 ed il 5 maggio riaprono alcuni circoli in Veneto e Friuli, ma anche altri Golf Club in altre regioni come il Lazio (Golf Mare di Roma), e l’Emilia Romagna (Rimini Verucchio). Anche la Toscana è pronta a ripartire dopo l’ordinanza di Rossi, ma i circoli sono ancora chiusi.
Insomma, nuove ordinanze regionali nella difficile interpretazione dell’ultimo DPCM, in attesa ancora di prese di posizioni ufficiale da parte del Governo e a seguire della FIG.
AGGIORNAMENTO 05/05/20
Comunicazione del 5 maggio dove, a proposito della ripresa del golf per i giocatori non professionisti e l’accesso agli impianti sportivi, la FIG precisa che non porrà obiezioni ai circoli che decidono di riavviare nel rispetto delle prescrizioni nazionali. C’è anche una locandina con le linee guida scaricabili.
Regole stupide ed inutilizzabili ,il ministero dello sport non hanno idea che cosa sia il golf, c’è ancora tanta ignoranza su questo sporti. Italia differenza di altri paesi e europei e gli USA ! Se ci mettono troppi intoppi piuttosto smetto ed aspetto .!
Auguri
Non posso darti torto Massimo, in me prevale però la voglia di ricominciare
Con “lasciare a casa la sacca” credo si intenda che non è possibile metterla nel deposito sacche del circolo, come si fa dove si è soci.
Un problema saranno i bagni: se il campo è un po’ distante, passi fuori casa diverse ore, anche limitandosi a 9 buche… Agli uomini questo problema interessa un po’ meno, fortunatamente non ci daremo la mano alla 18.
In ogni caso ci adegueremo pur di giocare!
Sì, i servizi igienici sono un problema senza dubbio
Mi sa che sarà una felice giornata comunque… Solo andare e non sentire più dalla mattina alla sera parlare e parlare della stessa cosa sarà fantastico…
Cara Elisabetta, hai ragione, per gli uomini è più facile fare a meno dei servizi igienici, ma per noi donne? l’uso della mascherina la trovo una cavolata, oltre che toglierti il respiro, ma daiiiiiii, che problema c’è se mantieni la distanza? siamo all’aria aperta in spazi enormi. Quando dicono che ti devi portare dietro la sacca, intendono anche il carrello ovviamente e, che palle. Non è sufficiente disinfettare il tutto? E per ultimo, 40 minuti, ma perché? se gioco di più mi infetto? altra cavolata
Ciao Nelly
A parte le astruse ed eccessive norme covid.
La domanda principale è:
Posso raggiungere il campo che si trova, seppur nella regione, fuori dal mio comune ???
Se nella regione, dalla bozza si intende di sì. Sempre che lo aprano!
Grazie di avermi risposto, Francesco.
Anch’io ho letto la bozza. Art 1 lettera A, a me sembra che sia esattamente come prima con la sola aggiunta delle visite ai parenti…..
Mi sembra assurdo non toccare panchine e disinfettare ad ogni buca guanti e pallina, credo e spero non abbiano le idee chiare e quindi sparino restrizioni a vanvera
dal 4 maggio si
direi propio di no oggi abbiamo chiamato i carabinieri di rimini per andare da bologna rimini a giocare ci hanno detto che l’attivita’ motoria la devi fare entro la tua provincia se no verbali da 536 euro , abbiamo disdetto i tee time immediatamente.
La regione Sicilia ha dato il via libera alla riapertura dei circoli di golf, usando tutte le precauzioni dovute all emergenza covid 19,dal 4 di Maggio. Speriamo le altre regioni si uniformino a questa ordinanza, visto che è ovviamente più sicuro giocare a golf, in questo momento, che andare a fare ore di fila nei supermercati.
Condivido quanto scritto. Se poi si considera che il golf è una sfida individuale tra il giocatore e la buca diventa lo sport ideale da praticare in assoluta sicurezza eliminando per il momento partite e gare con troppi giocatori. Qualche piccolo sacrificio si può accettare per ritornare a dedicarsi a quelle belle passeggiate in mezzo alla natura anche in solitudine. Pasquale
L’importante è che questa situazione sia nel breve periodo, non sarà sostenibile per molto tempo
Trovo assurdo: teams di 4 persone. Uno alla volta. Mascherine sul campo. Anche il comportamento nei confronti della pallina imbucata mi sembra esagerato. Pensiamo a quello che succede in un banale supermercato!
Trovo assurdo l’uso della mascherina mantenere la distanza è la cosa più sensata, si rischia molto di più al supermercato in questo momento, sembra che all’interno di esso non ci sia pericolo di contagio!!!
Pulirsi le mani spesso e non toccarsi il viso e gli occhi mi sembra siano la cosa più sensata, dovremmo tenere mascherina per 4/5 ore per fare 18 buche ?? Una follia all’aria aperta. Preferisco andare a camminare da sola nei boschi. Grazie comunque per l’articolo molto interessante.
Perfettamente d’accordo con te
Per quanto mi riguarda, aspettandomi il peggio, già una settimana fa ho mandato una pec a lui e al presidente della mia regione, con questo testo:
“Vista l’assoluta incapacità del suo governo, glielo scrivo ben chiaro: ho rispettato tutte le restrizioni, anche le più assurde imposte finora, ma dopo il 3 Maggio non lo farò più.Seguirò attentamente le prescrizioni sul distanziamento sociale e sull’uso di dispositivi atti a prevenire il diffondersi del contagio, ma non accetterò più le limitazioni dei miei diritti civili e della mia libertà.Qualora venissi eventualmente sanzionato, ricorrero’ alla Corte Europea e citerò per danni Lei e il suo Governo.”
E così farò: da lunedì prossimo torno in campo.
Bravissimo !
Io farò la stessa cosa !
Disobbedienza civile.
Buona sera, grazie dell’informazione. Tuttavia come sarà regolamentata la circolazione fuori dalla propria Regione per raggiungere il proprio campo?
Confido che le disposizioni siano ben chiare, soprattutto per i tutori dell’ordine e della circolazione stradale.
Grazie. Pino
Saranno ancora vietati gli spostamenti fuori dalla regione per ora
Credo che giocare a golf magari inizialmente evitando la garetta ma semplicemente facendo il giro in solitaria o magari con persona familiare con cui si sono già avuti contatti domiciliari non procura rischi,la mascherina può servire per i minimi contatti in segreteria,anche il problema bandierina,pallina e rastrello mi paiono sproporzionati dato il luogo aperto ed il fatto che il virus difficilmente resiste in tali contesti più di pochi secondi.Morale torniamo a giocare che ci fa bene a livello psicofisico evitando invece mille paturnie e quella brutta sensazione di claustrofobia catastrofista che può far male quasi come il virus .
Esatto Valter!
Ciao, sono un po’ disorientato. Spero che il buon senso prevalga
Fondamentale
La cosa più importante mi sembra di capire e che ci siano tante piante e siepi per sostituire i servizi igenici….pensiamo a chi gioca sui links…?
O e permesso o non e permesso non ha senso dire che e permesso ma solo per 40 minuti , e chi controlla . Ci sono circoli con pochi soci dove si può tranquillamente giocare in assoluta sicurezza e senza incrociare nessuno per ore . Non posso dire nulla riguardo l uso degli spogliatoi perché non ho nessuna conoscenza ma mi devono spiegare “lasciare a casa la sacca” boh mi sembra una cosa del tipo : non riusciamo più a vietarvi di giocare ma dovete farlo con una sola pallina un solo ferro doppio paio di guanti se avete un bisogno corporale fatelo dietro una siepe non lavatevi non osate avere sete fame o altro . Boh mi consola il pensiero di poter sperare di fare una passeggiata nel verde lontano da casa e al sole per il resto vedremo
Purtroppo è il burocratese tipico italiano, davvero esagerato, prendiamo l’aspetto positivo dello stare all’aperto nel nostro luogo tanto amato
Non sono d’accordo, 40 minuti o 4 ore, cosa cambia? sarà che io gioco in un campo da 27 buche e non mi accorgo neanche quando ci sono le gare, c’è tanto spazio per tutti. Spero solo che passi in fretta questo maledetto virus, perché la quarantena mi ha stressata e voglio stare in mezzo al verde, ad incavolarmi con la mia pallina e tornare a casa stanca ma felice
Nelly
eccomi
“tenere a casa la sacca” , spiegatemelo ! è come dire a un tennista , lascia a casa la racchetta!
la sacca è l’unica cosa che tocco solo io
meglio aspettare allora e sperare in regole dettate dal buon senso !
cari saluti
Sì vogliono vietare che venga lasciata al deposito sacche del club…
lasciare a casa la sacca?? me lo spiegate ?
ma cos’è ? hanno invidia o paura a far ripartire un gioco cosi sano ??
Si esagera Amedeo, anche secondo me
Intendono di non lasciare la sacca al circolo … e di riportarla a casa quando si ha finito
ci sono alcune cose che a mio giudizio non vanno giocare 40 minuti che giochi 2/3 buche chiudere servizi igienici che vediamo tutti dietro le piante comprese le donne giocare con una sola pallina se va in acqua che faccio all’aperto distanza di sicurezza non serve la mascherina si va camminando
sono d’accordo sulla chiusura di bar ristoranti niente cart.
molto peggio la vedo per i maestri e le scuole di golf trovino la soluzione e ci mandano a giocare
D’accordissimo con te Giordano, come dico nel pezzo: buon senso
Ma siamo sicuri che dal 4 maggio si possa riprendere? Io nella cervellotica bozza trovata sul sito del sole 24 ore non trovo la parola golf ne’ tantomeno quella di amateur ma solo quella di atleta con interesse nazionale…..spero di sbagliarmi e di poter ricominciare il 4 maggio
Purtroppo la bozza è davvero complicata e si presta a varie interpretazioni. Aspettiamo l’ufficialità degli organi competenti, perché l’attività sportiva individuale è permessa, ma bisogna capire se danno il permesso ai circoli di aprire
Noto che qualcuno ha spostato la soglia del ridicolo.
La mamma dei cretini …
Socio a Golf dei Laghi ( Lombardia) lavoro a Ispra ( Lombardia ) abito a Novara ( uno di sei provincia chiusa alla inizio insieme a Lombardia) allora da 4 maggio io inizio mio lavoro per fortuna però non è possibili per me giocare a mio circolo tre minuti da mio lavoro è 47 km da casa mio però posso andare giocare a Royal Park più di 90 km da casa mio perché è ancora in Piemonte.
Salve, Io ho amici che stanno a Viareggio,però sono soci a Tirrenia per cui vengano da un altra provincia.Possano muoversi senza problemi? Buon golf a tutti.
Si parla ancora di divieto di spostamento in altre regioni, non province
Bravissimo !
Io farò la stessa cosa !
Disobbedienza civile..
Qua non si capisce un cavolo”!!Purtroppo..
Ritengo che in un momento del genere, sia difficile dare pareri senza che vengano criticati.
Non mi sento, sinceramente, di colpevolizzare più di tanto nemmeno chi questi provvedimenti li prende.
Ma sono felice che si veda una sorta di “luce” per poter iniziare di nuovo a giocare, penso che questa sia la cosa più importante.
Poi se non si potrà bere il caffè in Club House e si dovrà usare il gel disinfettante ad ogni buca…. lex dura lex sed lex.
…. mi piace leggere che nelle “regole” stabilite per la riapertura, uno dei vincoli di sicurezza è: massimo 4 giocatori per team ( sono sconcertato da chi scrive queste cose)!!!!!
…..ma chi dovrebbe “gestire” gli sport, ne conosce anche le regole?????????
Concordo pienamente quello detto…ma 40 min?!ma siamo seri?!il nostro circolo non ospita più di 300 persone e quotidianamente c’è ne sono massimo 20…con le varie attenzioni si può per me rimanere molto di più…è da 2 mesi che soffro nel non giocare a golf, e spero di tornarci presto
Vogliamo tutti tornarci presto, comprensibile
Buongiorno a tutti.
1) Non capisco perché tanti lamenti.
La sacca la porti a casa eviterai che qualcuno asintomatico possa contagiarti. Lo dice una che ne farebbe volentieri a meno, non avendo un box.
2) Se vogliamo giocare e in sicurezza (da soli) è bene tirare una pallina se non la trovi dove pensi che sia andata, non perdere tempo a cercarla, ne droppi un’altra e via andare.
Velocizzi il gioco è permetti ad altri di giocare.
L’alternativa è per gioco troppo lento che in pochi potranno giocare.
Gli altri soci ti divorano vivo (regola principale ispetta il tuo prossimo come te stesso).
È l’occasione giusta per imparare che in campo bisogna essere veloci, sia in gara che fuori gara, potrebbe essere concesso, come nelle prove campo per gare nazionali ed internazionali, se manchi il colpo al green ti è concesso un secondo colpo al green.
Vuoi giocare a golf perché fa bene alla salute e alla psiche o vuoi contestare???
Buon gioco a tutti.
giusto
Speriamo che si sveglino in federazione , sempre non siano troppo impegnati con la Rider
Facendo della facile ironia bisogna lasciare a casa la “sacca” e la “cacca”?
Parlando seriamente la sacca dobbiamo portarla a casa e non riporla presso il circolo e questo è fattibilissimo, l’ho sempre fatto, per quanto riguarda la seconda, purtroppo al “cul non si comanda”, sinceramente la vedo un po’ più difficile.
Buon gioco a tutti, naturalmente quando si potrà
e dobbiamo pagare la quota annuale piena nonostante i servizi tagliati?
Credo che vada dato sostegno comunque ai circoli in difficoltà, per il bene del golf e non per il nostro tornaconto, non è certo “colpa” loro se sono chiusi
Finalmente un articolo intelligente con toni pratici e di buon senso!
Grazie Mauro
Buonasera,
Nel frattempo il DPCM é uscito ed al punto f recita.” è consentito svolgere individualmente, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, attività sportiva o attività motoria, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. Io sarò ottimista ma reputo che sia un benestare per L`apertura dei campi il 4 maggio. Conosco Piras che é una persona seria e competente sono certo che fará il possibile per la sicurezza e per il gioco. Per il resto concordo con Carolina.
Speriamo si parta , una cosa meno pericolosa non c’è. Certo il discorso sacca! È complicato ma tante ,giusto non usare spogliatoi . Aspetto il 4 . Loreto
Purtroppo le voci che arrivano dagli addetti ai lavori non sono positive, ma aspettiamo l’ufficialità
Ma siamo seri, sull’autobus di 40mq possono salire 16 persone, escludendo ristorante bar e spogliatoi dove esiste un’area superiore ad un campo da golf per fare sport. Vado a fare la spesa e vi assicuro che le distanze sono sovente inferiori al metro. Nessuno a voglia di contagiarsi e non c’è luogo più sicuro di un campo da golf. Se poi qualche pirla fa il furbo(ma non credo) lo spazio c’è per stargli lontano. Ma mi chiedo chi deve decidere è mai stato su un campo da golf. Sono convinto di no. Il buon senso è sempre più raro!!
Ciao Francesco, non credo che abbia modificato Chimenti Presidente della FIG il numero
dei giocatori in team.
Nell’elenco delle cose consentite
tu parli di team a 4 giocatori, ma Chimenti parla di team a 2 giocatori.
Si tratta di un errore?
Fammi sapere e buon lavoro.
Ciao Carolina, nel protocollo provvisorio che cito nell’articolo, di qualche giorno fa, si parlava di team fino a 4 persone. Dove hai visto che Chimenti dice 2 giocatori?
http://www.rfegolf.es/Noticias/NewsDetails.aspx?NewsId=10770
Così la Federazione Spagnola
ma la questione piu’ importante è un’altra come faranno i circoli in assenza di una stagione estiva ed è mai possibile che incompetenti debbano decidere del nostro sport? Mancano come sempre regole ed intanto i posti di lavoro saltano. nel comparto turismo siamo alla carneficina.
Ciao Francesco
Mi sembra che stiano esagerando, cosa vogliono fare? Trasformare lo sport più sano, in una sala operatoria.?
Questi politici, comincino a studiare la costituzione a memoria come si faceva a scuola tanti anni fa, quando studiare una poesia significava,: leggerla , capirne il senso e rileggerla fino a memorizzarla. Il loro compito è quello di affrontare i problemi , risolverli preferibilmente cercando di semplificarli non di complicarli come fanno normalmente., perché alla base sono ignoranti e presuntuosi. Il loro obiettivo è la poltrona che Se la vogliono tenere ben stretta. Ma che si impegnino a far ripartire questa magnifica Italia che l’hanno distrutta in poco tempo .
Ciao Nicoletta, sì, nessuna ignora il problema e tutti abbiamo dato il nostro legittimo contributo. Ma esagerazione, burocratizzazione, complicazione sono tutti aspetti tipicamente italiani che una classe politica impreparata non riesce a snellire. L’unico vero obiettivo deve essere il bene comune. non la difesa della poltrona. Il nostro amato golf è sano e sicuro
La regione Sicilia ha dato il via libera alla riapertura dei circoli di golf, usando tutte le precauzioni dovute all emergenza covid 19,dal 4 di Maggio. Speriamo le altre regioni si uniformino a questa ordinanza, visto che è ovviamente più sicuro giocare a golf, in questo momento, che andare a fare ore di fila nei supermercati.
provincia di Alessandria ad oggi circoli chiusi di cui alcuni hanno comunicato tramite Instagram o Facebook che sono chiusi al momento vista la tragica situazione del Piemonte non c e miraggio di aperture , alcuni amici golfisti dicono 18 maggio ma mi sa che è solo un desiderio comune
se so altro comunico
daniele
provincia di alessandria circoli chiusi alcuni circoli hanno postato semplicemente foto dei campi dicendo che la manutenzione e sempre stata fatta ma ad oggi di date non se ne parla e vista la situazione del Piemonte la ripartenza potrebbe anche essere più in la del 18 maggio
Grazie Daniele
La Regione Sardegna ha dato il via libera alla riapertura del Golf, la linea dei Circoli (almeno di quelli con cui io sono in contatto) è comunque quella di aspettare il via libera dalla FIG che speriamo possa avvenire anche da oggi!
Grazie per le news dalla splendida Sardegna!
Il Lazio ha dato ok a ripartenza sport per il 6, oggi pomeriggio è uscito il protocollo definitivo che tutte le federazioni devono attuare
Nel Lazio il mio geniale Presidente della Regione ha avuto la bellissima pensata di limitare gli spostamenti per l’attività sportiva in ambito provinciale. Io ho la residenza ad Anguillara Sabazia (RM) e gioco al Golf Nazionale a Sutri (VT) che dista 25 Km ed in base all’ordinanza del Presidente Zingaretti non posso andare a giocare nel mio Circolo. Grazie Zingaretti.
Qualcuno dovrà spiegare, anzi giustificare, la scelta di alcune norme.
Al supermercato, luogo che è sempre rimasto aperto anche in piena pandemia HO VISTO gente prendere una mela, un’arancia…ispezionarla per bene e poi, se non gradita, rimetterla a posto, girare tra gli scaffali con ingombranti borsa/carrello, quelle per intenderci, che si portano da casa). HO VISTO lunghe code di gente stazionare fuori a meno di un metro (altrimenti la fila doveva stazionare sulla superstrada). HO VISTO code di gente alla cassa , quindi in un luogo chiuso e non arieggiato aspettare il proprio turno.
NON HO mai visto cartelli fuori dal supermercato che mi imponevano il tempo stabilito per fare la spesa.
NON ho mai dovuto telefonare per prenotare la mia entrata al supermercato.
E’ vero che l’alimentarsi è un bisogno primario, ma dopo due mesi di costrizioni e di quarantena anche uno sport salutare come il golf lo può diventare.
Ragionamento che non fa una grinza
Franceschi Beniamino, circolo I GIRASOLI. Piemonte.
La situazione rimane in stallo. Zero coraggio degli operatori del Golf, i Presidenti dei Circoli non hanno combattuto. Si va al supermercato e non in campagna da soli, non è logico. Poveri quello che lo hanno deciso.
“Cari Soci,
Come avrete avuto modo di vedere il nuovo DPCM del 4 Maggio per il momento non rallenta le misure anticontagio per l’Italia e per il Piemonte.
Quindi queste restrizioni, purtroppo, restano valide per i centri sportivi e di conseguenza per i golf club.
Pertanto dobbiamo prorogare la chiusura fino a nuove disposizioni che contiamo di avere in breve tempo.
La Federazione Italiana Golf ha emanato un Protocollo per la riapertura cui ci stiamo già attenendo per garantire la sicurezza di Soci, clienti e dipendenti.