Telemetri golf: con i laser Shot Navi misuri la distanza con precisione

I telemetri laser sono una perfetta soluzione sul campo da golf, essendo dispositivi di misurazione molto efficaci. Ci permettono infatti di avere una stima perfetta dei metri che mancano al green, o di calcolare esattamente il ferro da usare per evitare un ostacolo.

In questo post ti voglio presentare quelli del brand Shot Navi, che dal Giappone arriva in Italia, forte della grande esperienza nel territorio nipponico: nel 2008 è stata infatti la prima azienda nazionale ad iniziare a produrre la tecnologia riguardante la navigazione per il golf, ed i dati forniti dai suoi prodotti sono ad oggi utilizzati in tante trasmissioni tv sportive e consigliati dalla Japan Professional Golf Association.

Ho già parlato di Shot Navi nell’articolo riguardante gli orologi da golf gps che ti invito a leggere se non lo hai fatto, accennandone la storia e la filosofia. In queste righe ti confermo che qualità ed affidabilità sono le caratteristiche portanti dei suoi prodotti. Con un occhio al prezzo, questione sempre importante per tutti i tipi di portafoglio.

Telemetri golf: ecco i migliori laser Shot Navi

E allora andiamo a conoscere due telemetri da golf:

  • Laser Sniper X1;
  • Laser Sniper X1 Fit.

Laser Sniper X1

Come si evince dal nome, i due telemetri laser sono molto simili tra loro.

Il Laser Sniper X1 è il modello di colore nero, sostanzialmente di dimensione più grande del “collega”, e con due decimali dopo la virgola nel calcolo della distanza.

Bello a vedersi, e maneggevole, essendo un classico strumento ottico di misurazione laser, presenta:

  • un mirino, ovvero dove mettere l’occhio per misurare i metri (o yard);
  • una regolazione della messa a fuoco attraverso una ghiera posta poco più avanti del mirino stesso;
  • un’area di irradiazione del laser (davanti);
  • ricevitore laser (sempre davanti, ma sotto);
  • due pulsanti, uno per l’accensione e misurazione, uno per cambiare unità di misura (metri/yard) e verificare il dislivello (opzione non consentita però in gara).

Usare un dispositivo del genere è davvero molto semplice, detto in parole povere: basta prenderlo, metterlo all’occhio, accendere il tasto on/off, puntare il bersaglio e tenere premuto quello di misurazione finché il mirino che lampeggia non restituisce la distanza. Questo vale per entrambi i modelli.

Il vantaggio di questi laser è senza dubbio la praticità, avendo poche ed essenziali funzioni rispetto agli orologi, oggetti quest’ultimi che richiedono una fase iniziale di maggior apprendimento.

L’unica cosa da “imparare” qui è la differenza di pressione dei tasti che, se breve, significa rispettivamente per il primo e secondo tasto accensione e cambio di unità di misura, se lunga, misurazione (come detto va tenuto premuto finché il mirino lampeggia) e misura del dislivello.

Quest’ultimo è un dato molto importante, perché il telemetro non misura solo la distanza “piatta”, bensì calcola anche quella in presenza di una discesa o di una salita.

È il caso sia del Laser Sniper X1, ma anche del fratello minore. In pratica, nel caso di dislivello appare un’icona-triangolo in alto a sinistra (diversa se siamo in alto o in basso rispetto all’obiettivo) con il dato riguardante la differenza di altezza, e la distanza che il laser poi restituisce è quella stimata in automatico (in alto) considerando proprio il dislivello. Si tratta di un aiuto davvero importante per migliorare la precisione, sapendo più o meno quanto possiamo fare col nostro ferro o legno. Un grandissimo caddie virtuale!

La figura sotto chiarisce meglio questo aspetto.

Sia Sniper X1 che Sniper X1 Fit comprendono anche una misurazione “Seek”, che aiuta a misurare la distanza dalla bandiera nel caso questa sia molto lontana o con degli alberi dietro: in questo caso si mira dietro, alla vegetazione, prendendo così una misura temporanea, ed allineando poi l’obiettivo sulla bandierina, fino ad una vibrazione del dispositivo che ci dirà che la misurazione alla bandiera è completa. E precisa.

Insomma, uno strumento davvero fondamentale se si vuol migliorare il nostro score perché, al di là del nostro swing e della tecnica del golf, conoscere le esatte distanze e valutare i rischi di bunker, acqua o alberi, ci aiuta a giocare in maggiore sicurezza. Che nel golf è fondamentale, ok il birdie ed il colpo sensazionale, ma sono acuti che se non supportati da un abbassamento della soglia di rischio, non portano alcun risultato concreto. Troppo spesso ci ritroviamo infatti a colpire un po’ a caso, ci sono i paletti delle distanze è vero, ma restano indicazioni approssimative, anche perché la bandiera viene continuamente spostata, e le distanze dal green di conseguenza non sono mai uguali.

Usare un telemetro laser da golf consente anche di essere più regolari nei colpi, portandoci a verificare ogni volta sul campo pratica quanta distanza facciamo con un ferro o legno che sia, e quindi guidandoci ad un allenamento più mirato e consapevole rispetto al solo colpire la pallina senza un obiettivo.

Il prezzo approssimativo del Laser Sniper X1 che approderà in Italia sarà di 199 euro, quindi un esborso medio che ci regala un oggetto di qualità davvero indispensabile se vuoi abbassare il tuo handicap di gioco, e incavolarti di meno perché la palla finisce in acqua o nel bosco! 🙂

Laser Sniper X1 Fit

Ed eccoci al fratello minore del Laser Sniper X1, che aggiunge al nome principale il termine “Fit”.

Le differenze più evidenti sono essenzialmente tre:

  • nel calcolo della distanza dopo la virgola il Laser Sniper X1 Fit ha un solo decimale rispetto all’altro, che ne ha due;
  • la dimensione è più piccola e compatta;
  • il colore è bianco.

Anche la miniaturizzazione dei componenti interni è diversa, ma è una questione sicuramente di minor importanza rispetto all’utilizzo pratico del golfista.

Usandolo, per la peculiarità delle mie mani piuttosto grosse, il Laser Sniper X1 Fit mi risulta più difficile da usare per la dimensione ristretta, ma è solo una valutazione a titolo personale. Può invece essere un vantaggio in termini di ingombro.

Anche la linea bianca ne fa un oggetto più “femminile”, un po’ come visto per gli orologi X1-GL e Hug, e la mia preferenza va sempre in direzione del nero.

Per il resto, sono due telemetri davvero simili.

La ghiera del Fit è sul mirino stesso, ci sono i due tasti di accensione/misurazione e “Mode” (unità di misura/dislivello) e davanti ricevitore laser e area di irradiazione.

Una precauzione molto importante è quella di non guardare in quest’ultima, essendo un laser non piacerebbe al nostro occhio.

Entrambi hanno anche un’icona che ci segnala il livello di batteria, per sostituirla basta svitare il vano che nel Fit si trova sotto il mirino, mentre nel “fratellone” lateralmente.

Non c’è da ricaricare niente, altro vantaggio considerevole, per cui non abbiamo bisogni di cavi o quant’altro: questi telemetri laser da golf funzionano con una semplice e piccola pila.

Dopo aver utilizzato entrambi i prodotti, non posso che ritenermi soddisfatto, e nella mia sacca non mancherà uno strumento di questo tipo.

Mentre il Laser Sniper X1 sarà prossimamente in commercio al prezzo di 199 euro, il Fit sarà distribuito dalla filiale italiana dell’azienda in un secondo momento.

Ho anche detto qual è il mio prodotto preferito, adesso ti chiedo solo la cortesia di dirmi il tuo, mettendo una spunta ad una delle due voci qui sotto del sondaggio, grazie!


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