Meritata l’affermazione dell’americano, in testa fin dal secondo giro e poi capace di rintuzzare gli attacchi degli avversari, in particolare del due volte campione Us Open Brooks Koepka che chiude secondo a tre colpi di distanza.
In lizza per la vittoria fino a poche buche dal termine anche Justin Rose, che conclude terzo con -7, a pari merito con Schauffele, Rahm e Reavie.
Tra i giocatori più attesi hanno deluso Rory McIlroy, autore di un brutto giro finale quando era a pochi colpi dalla vetta, Dustin Johnson e Phil Mickelson.
Francesco Molinari (-3) termina in 16esima posizione, sempre a ridosso della top ten ma con alcuni doppi bogey che ne hanno pregiudicato lo score finale.
21° posto per Tiger Woods (-2), un discreto torneo ma con troppi alti e bassi.
Il terzo Major stagionale ha offerto grande spettacolo dal giovedì alla domenica, confermando Pebble Beach come uno dei percorsi più affascinanti degli Stati Uniti.
Ecco tutto quanto è accaduto, dal primo all’ultimo giro.

Us Open golf 2019: vincitore Gary Woodland
Prima giornata: record di Rose, Chicco c’è
Prime diciotto buche che mettono nello stesso team, come nel recente PGA Championship, il due volte Us Open Champion Koepka ed il nostro Francesco Molinari, con l’Us Amateur Champion Hovland come terzo incomodo. Chicco sigla tre birdie nelle prime sette, ed uno alla 18, con un solo bogey di giornata al par 4 della 9, per un ottimo -3 che lo posiziona ottavo.
Ad issarsi al comando è Justin Rose, con tre birdie nelle ultime tre buche che sanciscono un giro-record di 65, primato appaiato col Tiger del 2000, quello che qui vinse lo Us Open dominando, infliggendo ben 15 colpi di distacco al secondo.
Dietro di lui Rickie Fowler, a caccia del primo Major, insieme a Schauffele, Oosthuizen ed il sorprendente rookie Wise.
Comincia bene anche uno dei favoriti alla vigilia, Rory McIlroy che segna un bel -3. Il campione uscente Koepka è appena sotto (-2), mentre Tiger Woods si ferma a -1, pagando oltremisura il doppio bogey al par 3 della buca 5.
+4 invece per l’altro azzurro in gara, Renato Paratore, al debutto in un Major.
Nel giro di pochi colpi ci sono tantissimi giocatori. Tra questi, gloria per Rory Sabbatini che fa hole in one al par 3 della buca 12.
Seconda giornata: il taglio e Gary Woodland
Fenomenale -6 di giornata di Gary Woodland (altro 65 da record) che prende il largo a -9,
Resiste a due colpi di distanza Justin Rose, nonostante un gioco non eccellente da tee a green, ma con grandi colpi di recupero tra approcci e putt.
A -6 Oosthuizen, a -5 Wise e Mcilroy, risalgono appena sotto Koepka e Kuchar, -3 per Stenson, Rahm, Garcia e Schauffele.
A -2 si ferma Francesco Molinari (+1 di giornata), che ben tre colpi nelle ultime due buche con doppio bogey e bogey (buche 8 e 9) che rovinano uno score fin lì più che buono, caratterizzato da due splendidi approcci imbucati dall’avant-green. Appaiato all’italiano anche Dustin Johnson, a -1 tra gli altro Spieth e Mickelson, mentre Woods npon riesce a risalire, fermo a +1.
Il taglio fissato a +2 elimina nettamente il nostro Paratore (+7 totale), ed altri fior di giocatori, tra i quali: Tony Finau, Jimmy Walker, Justin Thomas, Keegan Bradley, Thorbjorn Olesen, Ian Poulter, Bubba Watson, Thomas Pieters.
Terza giornata: testa a testa Woodland-Rose
Gary Woodland, ancora secco di Major ma con tre vittorie sul PGA Tour, resiste in testa a -11, ma con un solo colpo di vantaggio sul rientrante Justin Rose.
Alle loro spalle non demorde Brooks Koepka a -7, in compagnia di Chez Reavie e di Louis Oosthuizen. Rory McIlroy è solitario a -6, a -5 Kuchar e Hadley, un colpo sotto sono in cinque (Stenson, McDowell, Willett, Rahm e Wallace).
Francesco Molinari chiude il giro in 71: ottima partenza con tre birdie nelle prime sei, ma poi il brutto doppio bogey al par 3 della 7 che, insieme al bogey della 18, ne pregiudicano il giro. Accanto a lui anche Dustin Johnson che nonostante un buon gioco fino al green, manca troppo spesso l’appuntamento con il putt.
Tiger Woods incappa nei tipici alti e bassi di Pebble Beach, cinque tra birdie e bogey che lo portano ormai lontanissimo dalla vetta e tagliato fuori per la vittoria del suo 16esimo Major. Crollano anche Spieth, Fowler e Mickelson con quest’ultimo che, partito all’attacco, rovina tutto nella seconda parte di gara, culminata con un triplo bogey.
Quarta giornata Us Open 2019: vincitore Gary Woodland
Ultime diciotto buche.
Tiger Woods ancora una volta va in sofferenza nelle prime, poi rimonta e chiude con un bel 69 ed un -2 finale che vale comunque un discreto torneo.
Ottimo inizio per Francesco Molinari che segna quattro birdie nelle prime otto buche, imbucando anche un’uscita dal bunker. Il doppio bogey della 9 e i successivi bogey alla 10 e 11 spengono però i sogni di una rimonta impossibile. Conclude comunque con un buon -3 totale, e la consapevolezza di essere sempre lì tra i migliori.
Tra i giocatori di testa, parte male McIlroy con un doppio bogey, mentre Rose recupera subito un colpo e appaia a -11 Woodland. Chi rientra davvero in corsa per la leadership è ancora una volta il micidiale Koepka, con quattro birdie nelle prime cinque.
Woodland regge bene la pressione ma gioca 5 e 6 in difesa, poi sbaglia ma recupera alla 7, così come Koepka alla 8, per la prima volta in difficoltà sul rough (bogey).
Dalle retrovie risale forte Adam Scott (un eagle e quattro birdie), ma alla 13 va fuori limite ed esce dai giochi per la vittoria.
Si arriva nella zona centrale di Pebble Beach, la più difficile, con 8-9-10-11. A metà giro i colpi di vantaggio di Woodland su Rose e Koepka sono due.
La tensione si fa sentire, due bogey per il leader, due per Rose, stenta anche Koepka. Davvero tanti errori nel finale da parte di tutti e tre, con tee spesso nel rough.
L’inglese è il primo ad alzare bandiera bianca con l’ennesimo bogey ed un giro sempre sopra par. Koepka ci prova nel finale ma manca il birdie alla 18, e Woodland può festeggiare: è lui il vincitore dello Us Open 2019, unico giocatore capace di interrompere l’egemonia di Koepka.
Classifica finale Us Open 2019
1) Gary Woodland -13
2) Brooks Koepka -10
3) Xander Schauffele -7
Jon Rahm
Chez Reavie
Justin Rose
7) Adam Scott -6
Louis Oosthuizen
9) Henrik Stenson -5
Chesson Hadley
Rory McIlroy
16) Francesco Molinari -3
21) Tiger Woods -2