Certificato medico di golf: dal 2016 non obbligatorio per attività non agonistica

Il certificato medico di golf dal 2016 non è più obbligatorio, nel caso di attività non agonistica. Una decisione che renderà felici molti di noi dilettanti, ogni anno alle prese con una formalità costosa e di poca utilità reale.

Certificazione medica non agonistica: il Ministero della Salute e il CONI

Una notizia data dalla Federazione Italiana Golf, in seguito alla comunicazione ricevuta dal Ministero della Salute con una circolare che considera il golf tra le discipline per le quali, in caso di attività non agonistica, la certificazione sanitaria non è più necessaria. Cosa che fino a poco tempo fa era invece richiesta con cadenza annuale da ogni circolo, in caso di gare.

In seguito alle disposizioni ministeriali e in accordo col CONI, il consiglio federale ha approvato così  le modifiche agli articoli 9 (tesserati non professionisti) e 10 (modalità di accertamento) del regolamento sanitario federale, rendendole note a tutti gli addetti ai lavori.

Ecco la circolare della FIG ai circoli di golf.

Il CONI ha specificato però una netta distinzione tra i diversi tipi di tesserati non agonisti:

  • coloro che svolgono attività sportive regolamentate;
  • coloro che svolgono attività sportive che non comportano impegno fisico (assenza o ridotto impegno cardiovascolare);
  • coloro che non svolgono alcuna attività sportiva (non praticanti).

Solo i primi di questa lista – i tesserati che svolgono attività regolamentate –  sono obbligati a presentare il certificato medico nel 2016 e per gli anni a venire, e rientrano in questa categoria le persone fisiche tesserate in Italia, non agoniste, che svolgono attività organizzate dal Coni, da associazioni o società sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali.

Esonero invece per le altre due tipologie di tesseramento, anche se per chi svolge una pur minima attività c’è comunque la raccomandazione ad un controllo medico.

Ecco la circolare del CONI sulla certificazione medica per attività non agonistica.

Il 2016 del golf: un anno ricco di novità

Quella della non obbligatorietà del certificato medico di golf dal 2016 è una piccola novità che, sommata a quella del cambiamento dell’handicap e a quello delle regole, segna l’anno in questione come uno dei più significativi a livello regolamentare. Ma anche a livello di iniziative per i neofiti (i corsi a 99 euro), ritorni – il golf alle Olimpiadi – e di futuri, grandi eventi come la Ryder Cup a Roma nel 2022, senza dimenticare il tradizionale appuntamento annuo con l’Open d’Italia.

Che sia la volta buona per uno sviluppo completo del golf anche in Italia? Speriamo. Intanto, se ami il golf, che ne dici di condividere sul tuo social preferito questo articolo per accelerare questo processo di conoscenza del nostro straordinario sport? FORE! Il golf sta arrivando!

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