Il calendario di golf del 2017 presenta tanti appuntamenti imperdibili.
Un programma ricco di tornei su PGA ed European Tour che permetterà di ammirare i giocatori più forti in location dal fascino ineguagliabile.
Sei pronto per un anno a tutto golf?
Allora entriamo nei dettagli delle date da segnare in rosso.
Calendario golf 2017: Major, Rolex e FedEx
Se la stagione agonistica solitamente inizia già nei mesi finali dell’anno precedente (novembre e dicembre, quest’ultimo è stato il mese del 2016 che ha visto il ritorno di Tiger Woods), è a gennaio che si scaldano i motori, in luoghi climaticamente adatti.
Per il PGA Tour, il 15 gennaio si è concluso ad esempio il Sony Open (vittoria di Justin Thomas, che ha bissato una settimana dopo il Tournament of Champions) disputato nella cornice paradisiaca delle Hawaii, mentre l’European Tour – in attesa della fine dell’inverno – ha cominciato il suo pellegrinaggio in Sudafrica (BMW SA Open vinto da Storm al play-off su Rory McIlroy), per proseguire poi negli Emirati Arabi (Abu Dhabi Championship vinto da Fleetwood, Qatar Masters, Omega Dubai Desert Classic).
Ma il primo, grande appuntamento della stagione sarà come sempre l’atteso, magico Masters di Augusta, che quest’anno si disputerà nei giorni dal 6 al 9 aprile 2017. Quindi, circoletto rosso sull’agenda per il primo Major dell’anno, il classico e avvincente torneo sul mitico campo dell’Augusta National fondato da Bobby Jones, che annuncia l’arrivo della bella stagione.

Se pensi di concederti una vacanza da quelle parti per ammirare i professionisti in un luogo senza tempo (unico Slam che si disputa sempre sul solito percorso), ti conviene acquistare i biglietti subito, sono quasi sold out, ed il prezzo è già alto, per un evento che però è davvero esclusivo.
Dopo il Masters, tra i tornei di rilievo del circuito americano ci sarà il The Players Championship e la sua mitica buca 17 dall’11 al 14 maggio 2017, mentre in Europa un occhio di riguardo al BMW PGA Championship a Wentworth (25-28 maggio, nel 2013 vinse Manassero), e valevole per la novità della stagione, la Rolex Series: comprenderà ben 7 tornei, oltre al BMW, il Dubai Duty Free Irish Open, lo Scottish Open, l’Open d’Italia, il Turkish Open, il Nedbank Golf Challenge e il DP World Tour Championship.
Dal 15 al 19 giugno 2017 sarà la volta dello Us Open, che quest’anno si disputerà sull’Erin Hills in Wisconsin.
Sul PGA, la FedEx Cup sarà distribuita su 4 tornei che chiuderanno la stagione (The Northern Trust, Dell Technologies Championship, BMW Championship e Tour Championship).
Terzo ed unico Major in Europa sarà lo spettacolare Open Championship (dal 20 al 23 luglio 2017), conosciuto anche come British Open: 146esima edizione ubicata a Southport, al Royal Birkdale Golf Club.
Quest’anno conto proprio di andarci, se vuoi fare lo stesso per un viaggio che, da appassionato di golf, sarà indimenticabile, ti consiglio di prenotare i biglietti adesso, stanno già finendo.
Ma torniamo al nostro calendario di golf 2017.
L’ultimo Slam sarà il PGA Championship nel cuore dell’estate (10-13 agosto 2017) al Quail Hollow Club a Charlotte, nel North Carolina.
Calendario golf 2017: Open d’Italia e giocatori italiani
Arriviamo agli appuntamenti tutti “Made in Italy”, che per la stagione 2017 di golf saranno due.
Torna come tappa dell’European Tour (l’ultima volta del Sicilian Open fu nel 2012) il bellissimo Verdura Golf & Spa Resort, sede dal 18 al 21 maggio del Rocco Forte Open, con un montepremi di un milione di euro.
Che dire: piena primavera, Sicilia, golf, luogo di eccellenza (ne ho parlato qua), insomma un posto dove abbinare vacanza e golf, non trovi?
A tal proposito, Rocco Forte, fondatore e presidente del Gruppo Rocco Forte Hotels, ha dichiarato:
“Sono felice che il Verdura Resort ospiterà il Rocco Forte Open. Il nostro resort siciliano vanta due percorsi links da 18 buche disegnati da Kyle Phillips ed è frequentato abitualmente da alcuni fra i nomi più importanti del golf europeo. Il resort si estende su due chilometri di costa, offrendo da ogni buca vedute fantastiche del Mar Mediterraneo. Da appassionato golfista, sarò sicuramente presente al torneo”.
La ciliegina della torta tricolore dell’European Tour sarà come sempre l’Open d’Italia (con un montepremi da capogiro) che, dopo 2 edizioni milanesi, sembrava dover fare tappa a Roma all’Olgiata Golf Club, ipotesi poi tramontata.
Dopo il vaglio di varie possibilità, la scelta della sede dell’Italian Open 2017, quest’anno in date decisamente autunnali (dal 12 al 15 ottobre) è caduta di nuovo su Torino, al Royal Park I Roveri. Non una novità, visto che dal 2009 al 2012 su questo campo si sono svolte ben 4 edizioni.

Dopo la straordinaria vittoria di Francesco Molinari nell’edizione 2016 a Milano, la squadra di giocatori italiani sul tour per il 2017 potrà contare anche su Matteo Manassero, Nino Bertasio, Renato Paratore ed Edoardo Molinari, che ha ottenuto il pass grazie al bel secondo posto nella finale della Qualifying School.
Se vuoi consultare il programma completo di golf del 2017, trovi il calendario del PGA tour qua.
Le date dell’European Tour a questa pagina.
Golf femminile
Per quanto meno in vista, anche perché non presente nel palinsesto tv di Sky, il golf femminile vedrà nei 5 Major i momenti più importanti della stagione: ANA Inspiration (30 marzo-2 aprile), PGA Championship (27 giugno-2 luglio), Us Open (10-16 luglio sul bellissimo Old Course a Bedminster, campo di Donald Trump), British Open (3-6 agosto), The Evian Championship (15-18 settembre).
Tiger Woods e gli altri protagonisti
Tra i giocatori che destano come sempre maggior interesse e curiosità ci sarà Tiger Woods: riuscirà a tornare quello di un tempo?
Riuscirà ad avvicinare il record di Jack Nicklaus?
Il giocatore visto a dicembre all’Hero World Challenge alle Bahamas ha destato buone sensazioni, molto dipenderà inevitabilmente dalla tenuta fisica.
Tra i campioni americani non mancheranno all’appello Jordan Spieth, Dustin Johnson e Rickie Fowler, tra gli europei Henrik Stenson, Rory McIlroy, Danny Willett e il nostro Francesco Molinari, senza dimenticare gli australiani Jason Day e Adam Scott. E tanti altri come Matsuyama, Justin Thomas, Patrick Reed, Phil Mickleson, Sergio Garcia, Justin Rose, Bubba Watsion.
Per il consueto equilibrio: pochi colpi che segneranno il destino di un anno ricco di emozioni golfistiche.