Un nuovo handicap di golf : dal 2020 il calcolo fin qui determinato dalla EGA, lascerà posto al World Handicap System, il nuovo sistema mondiale che sarà identico in ogni parte del pianeta.
Già, perché fino al 2019 la variazione del nostro amato numerino sullo score avverrà ancora nel modo tradizionale, quello determinato nel 2016 dalla nuova gestione EGA. Ma attenzione, bisogna prendere confidenza con questo nuovo handicap fin da subito, perché molti dei risultati di gara del 2019 andranno ad influenzarne il cambiamento del 2020, in base ad una media statistica. E così per gli anni successivi.
Ma vediamo cosa cambia e come funziona il WHS, nei minimi dettagli.

Un nuovo handicap di golf mondiale
Erano anni che R&A e USGA progettavano un nuovo sistema di calcolo dell’handicap, unico e identico (rispetto ai sei sistemi sistemi utilizzati finora) in ogni parte del mondo.
Dopo tanto lavoro, il coinvolgimento di tutte le più grandi associazioni (USGA, R&A, Golf Australia, CONGU, EGA, SAGA, AAG, Golf Canada e GJA), e più di 50.000 interviste in 15 paesi, ecco che dal 2020 il nuovo handicap di golf mondiale – il World Handicap System – sarà effettivo.
La domanda è d’obbligo: perché cambiare il sistema di calcolo a cui eravamo ormai abituati?
Sostanzialmente per:
- creare un sistema univoco, con un handicap valevole in tutto il mondo, così da poterlo utilizzare anche fuori dai confini nazionali;
- cercare di rendere l’handicap del giocatore ancor più realistico, tanto da rispecchiare le reali abilità di questo;
- dar modo alla maggior parte dei giocatori di prendere un handicap, numero che rimane essenziale per molti motivi e capace, per la sua natura “democratica”, di far giocare insieme golfisti di tutti i livelli in condizioni di parità di gioco.
A tal proposito, Martin Slumbers, direttore esecutivo R&A, ha affermato:
“Stiamo lavorando con i nostri partner e le associazioni nazionali per rendere il golf più moderno, più accessibile e più divertente come sport e il nuovo World Handicap System rappresenta un’enorme opportunità in questo senso. Vogliamo renderlo più attraente per i golfisti per ottenere un handicap e togliere via parte della complessità e delle variazioni che possono essere scoraggianti per i nuovi arrivati. Avere un handicap, che è più facile da capire ed unificato in tutto il mondo, può rendere il golf molto più piacevole ed è uno dei punti di forza del nostro sport.”
Mike Davis, CEO USGA, si è invece espresso così:
“Da tempo abbiamo sentito i golfisti dire ‘Non sono abbastanza bravo per avere un handicap’ o ‘Non gioco abbastanza per avere un handicap’. Vogliamo prendere le giuste decisioni ora per incoraggiare un gioco più accogliente e sociale. Siamo entusiasti di fare un altro passo importante – insieme alla modernizzazione delle regole del golf – per fornire un percorso nello sport, rendendo il golf più facile da capire e più accessibile e piacevole da giocare per tutti “.
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Cosa cambia col nuovo handicap?
Vediamo punto per punto cosa cambia.
- La novità più grossa è senza dubbio l’eliminazione dell’odiata e temuta virgola, che fino a fine 2019 tormenterà ancora i golfisti competitivi, ovvero quelli con handicap minore di 18,5. Poi dal 1° gennaio 2020 addio virgolona, perché l’handicap sarà calcolato in base ad una media statistica;
- L’handicap di un giocatore sarà infatti calcolato in base alla media degli 8 migliori score SGD dei 20 più recenti (andando indietro anche negli anni precedenti, per questo – come detto – è necessario capirne il funzionamento subito) e il numero risultante arrotondato alla prima cifra decimale;
- Ogni punteggio stableford ottenuto avrà infatti un differenziale lordo standard (SGD) che indicherà l’handicap giocato quel giorno, e che concorrerà a stabilire la media citata sopra;
- L’aggiornamento dell’handicap sarà continuo, al termine di ogni gara ma – essendo il frutto di una media – non è detto che un risultato positivo o negativo porterà necessariamente ad una variazione;
- Chi deve prendere l’handicap, dovrà ottenere un numero minimo di punteggi che saranno a discrezione delle diverse federazioni mondiali;
- Il punteggio massimo sullo score per ogni buca sarà il doppio bogey, ovvero zero punti stableford;
- Non ci sarà più il CBA, o meglio non si chiamerà così, rimanendo comunque un calcolo dei risultati in base alle condizioni atmosferiche o di percorso particolarmente difficili.
Una specifica importante: nel caso di mancanza di 20 score, il calcolo avverrà su quelli presenti, considerando circa il 40% dei risultati migliori.
Queste le principali modifiche col nuovo calcolo del World Handicap System.
Non cambieranno invece altre questioni:
- Gare su 18 e anche da 9 buche saranno valevoli per l’handicap;
- Rimarrà come handicap massimo il 54 stabilito nel 2016;
- Si continuerà ad utilizzare l’USGA Course Rating System, con handicap variabili a seconda del percorso di gioco;
- L’EGA rimarrà l’organismo atto a controllare l’applicazione del nuovo handicap di golf nell’Europa continentale, per tutte le federazioni per le quali detiene l’amministrazione;
- Gare 4pm saranno ancora valevoli per l’handicap;
- Ci sarà una limitazione per chi subisce un veloce innalzamento di handicap, ancora da stabilire.
Per tutte le ulteriori informazioni ecco il link dal sito ufficiale R&A:
https://www.randa.org/News/2018/02/World-Handicap-System-features-announced
Ecco anche un video estrapolato sempre dal sito citato:
Con questo nuovo sistema, l’handicap di golf sarà sicuramente più volatile, ma rispecchierà ancor più l’abilità di ciascun giocatore in quel determinato momento.
Non sarà comunque facile all’inizio abituarsi al nuovo calcolo, che comunque avverrà in automatico e non ci riguarderà se non a punteggio acquisito.
Sarà complesso anche capire il differenziale di giornata ma, alla fine dei conti, e fatto passare il tempo necessario, anche questa modifica entrerà nel nuovo mondo del golf.
Un mondo senza virgole né zone neutre, che ci permetterà forse di vivere la gara di golf con più serenità! Andrà forse peggio per gli handicap superiori a 18.5, per i quali la variazione avveniva solo a fine anno, e che col nuovo WHS sarà aggiornata con più costanza.
2019 e 2020: due anni di grandi cambiamenti per il nostro sport, con le nuove regole del golf prima ed un nuovo handicap mondiale poi.
Riusciremo ad assorbire queste novità?
Avranno conseguenze positive o negative?
Non resta che scendere in campo e provare in prima persona…
Buon golf!
AGGIORNAMENTO
In Italia il nuovo handicap system ha preso il via a partire da dicembre 2020.
World Handicap System
Io sono un golfista con handicap attualmente di 25,7.
Non ho ben capito il meccanismo con cui dal 2020 verrà aggiornato l’handicap.
Vorrei cortesemente avere una risposta a tre esempi abbastanza esplicativi (personalmente non ho trovato spiegazioni esaustive):
esempio 1:
8 migliori score dei 20 più recenti: 36, 36, 36, 36, 36, 36, 36, 36
Media: (36+36+36+36+36+36+36+36)/ 8 = 36,0
In questo caso nessun aggiornamento?
esempio 2:
8 migliori score dei 20 più recenti: 36, 36, 36, 36, 36, 36, 36, 35
Media: (36+36+36+36+36+36+36+35)/ 8 = 35,9
In questo caso, dato che la “zona neutra” non esiste, l’handicap viene aumentato ? E di quanto?
esempio 3:
8 migliori score dei 20 più recenti: 36, 36, 36, 36, 36, 36, 36, 37
Media: (36+36+36+36+36+36+36+37)/ 8 = 36,1
In questo caso l’handicap viene diminuito? E di quanto?
grazie in anticipo
Buon giorno Marco, io credo che funzionerà così:
se i migliori otto risultati degli ultimi venti fossero i seguenti:
87-90-89-91-93-92-90-89 il cui valore medio risulta 90,13, dovrai dividere per 8 questo valore ottenendo così 11,27 che poi verrà arrotondato alla cifra decimale più vicina, presumo 11,3.
Questo è quello che sono riuscito a comprendere io, non so se sia corretto quindi prendila come un’ipotesi plausibile.
Ciao, cordiali saluti
Valerio
Non devi considerare i migliori 8 punteggi stb, ma i migliori otto SGD (differenziale lordo standard), che vengono calcolati di volta in volta e dipendono dal punteggio stb, dal handicap di gioco e dal campo. Per esempio se il tuo hcp è 16,3 e fai 36 il relativo Sgd sarà 16,3, se fai più di 36 sarà più basso se fai meno di 36 sarà più alto. Questo valore praticamente indica che handicap hai giocato ogni giorno e lo puoi trovare nella tua area personale nel sito della federazione, al fianco del risultato di ogni gara. Quindi prendi gli 8 Sgd più bassi degli ultimi 20 e fai la media, quello sarà il tuo nuovo hcp
SALVE ERNESTO, VEDO CHE GLI NR NON DANNO ALCUN SGD SUL SITO DELLA FEDERAZIONE, QUINDI NON CONCORRONO A FORMARE L’HCP OSSIA NON DEVONO ESSERE CONSIDERATI NEGLI ULTIMI 20 SCORE VALIDI ?
gia’
Ciao Marco, riguardo ai tuoi tre esempi è come dici tu. Di quanto si alzerà/abbasserà non è ancora chiaro, solo all’approssimarsi della messa in pratica lo capiremo meglio. Tutte le info disponibili al momento sono queste