Tiger Woods nella Hall of Fame di golf: il golfista più forte del mondo?

Tiger Woods è entrato nella Hall of Fame di golf, la famosa “lista” di sportivi, in questo caso golfisti, che si sono contraddistinti nel proprio sport.

Un riconoscimento che per il campione americano arriva all’età di 46 anni, dopo tanti successi e altrettanti baratri di una biografia da vera e propria superstar.

Nell’epoca del golf moderno almeno, senza contare i fenomeni di altri tempi come Bobby Jones o Ben Hogan per esempio, Tiger è senza dubbio il golfista più forte del mondo. A parlare è il suo carisma in campo, l’amore del pubblico, l’attenzione costante dei media, ma soprattutto il suo incredibile palmarès: 683 settimane da n.1 del mondo (più di 13 anni complessivi), 15 Major (a -3 dal record di Nicklaus), 82 tornei sul PGA Tour ed uno dei soli 5 golfisti nella storia ad aver conquistato il Grande Slam.

Dopo un periodo di puro dominio dal 1999 al 2003 con 32 tornei vincenti su 101, tra il 2005 ed il 2009 31 su 75, la vita di Woods ha subìto numerosi stop, sia a causa dei problemi fisici, schiena in primis e ginocchio, sia per vicende extra-campo, ultima delle quali l’incidente automobilistico del 23 febbraio 2021.

Ma ogni volta Tiger Woods si è rialzato, e senza dubbio l’ultima vittoria in un Major a distanza di 11 anni dal precedente, quella nel Masters 2019 ai danni di Francesco Molinari, ha fatto ulteriormente la storia del golf: nessuno credeva ad un suo ritorno ai vertici, e invece la tigre è tornata, facendo impazzire i suoi sostenitori.

La sua introduzione nella World Golf Hall of Fame –  nata nel 1974 e che ha visto subito inseriti campioni del calibro dei citati Hogan, Jones, Nicklaus insieme a Walter Hagen, Byron Nelson, Francis Ouimet, Arnold Palmer, Gary Player, Gene Sarazen, Sam Snead ed Harry Vardon – è avvenuta durante una cerimonia alla vigilia del THE PLAYERS Championship, con presentazione da parte della figlia del grande campione.

Tiger Woods, visibilmente emozionato e di fronte ad un pubblico con i golfisti più forti del momento, ha parlato della sua carriera e ringraziato in particolare suo padre Earl che non c’è più.

Adesso, dopo essere entrato ufficialmente nelle leggende del golf, si aspetta da Tiger Woods l’ennesimo ritorno, dopo il match esibizione col figlio Charlie.

E magari, perché no, un altro Major.

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