Augusta Masters 2022: vincitore e giacca verde Scottie Scheffler

Il vincitore dell’Augusta Masters 2022 è il n.1 del mondo Scottie Scheffler, che si aggiudica la giacca verde dominando la scena in Georgia fin dal secondo giro, chiudendo con un perentorio -10. E confermando il momento incredibile che lo ha issato come leader del ranking: dal 14 febbraio di quest’anno è il quarto successo in un torneo, stavolta nel Major più ambito.

Nel corso dei quattro giri, l’avversario più ostico per l’americano è stato l’australiano Cameron Smith che si è mantenuto costantemente a distanza di 3-4 colpi, crollando poi nell’ultima giornata e in particolare dalla buca 12 in poi, chiudendo terzo a pari merito con un ottimo Shane Lowry.

Al secondo posto un altro giocatore molto atteso alla vigilia, con classica partenza a rilento ed un finale da fenomeno puro qual è Rory McIlroy: strepitoso 64 della domenica che vale grande soddisfazione, ma anche l’ennesimo rimpianto per un trofeo che ancora manca in bacheca.

Le attenzioni maggiori erano tutte rivolte al ritorno di Tiger Woods che chiude al 47esimo posto dopo due primi ottimi giri e il passaggio del taglio: difficile chiedere di più al 5 volte Masters Champion, ancora alle prese con i fastidi alla gamba dopo il grave incidente automobilistico.

Fuori dal taglio nella giornata del venerdì i due italiani in gara, Francesco Molinari e Guido Migliozzi

Riviviamo tutto quello che è successo dal giovedì alla domenica del primo Major stagionale.

Augusta Masters 2022: vincitore Scheffler

86esima edizione sull’impeccabile campo par 72 dell’Augusta National Golf Club in Georgia (USA): 25 anni fa da queste parti la prima vittoria di Tiger Woods, il più atteso ancora una volta, che ritorna sui campi dopo una lunga assenza dovuta all’incidente automobilistico del febbraio 2021.

Ritorna dopo due anni di sosta anche il tradizionale appuntamento del mercoledì con il Par 3 Contest, dedicato al divertimento con famiglie e vecchie glorie come Gary Player e Jack Nicklaus. Interruzione dovuto al maltempo, con i canadesi Mackenzie Hughes e Mike Weir vincitori ex aequo. E una bella hole in one per Kokrak.

Prima giornata: in testa la sorpresa Im, ok Tiger, male Chicco

Dopo 18 buche al comando a sorpresa il sudcoreano Sungjae Im con -5. Un colpo di vantaggio su uno dei favoriti alla vigilia, Cameron Smith, autore di un gran giro con due pecche alla 1 e alla 18, segnate da due doppi bogey.

Seguono il vincitore 2016 Danny Willet, il cileno Joaquin Niemann, il dominatore 2020 Dustin Johnson ed il nuovo n.1 del mondo Scottie Scheffler.

Tiger Woods, in dubbio fino all’ultimo la sua partecipazione, c’è e si sente: grande attenzione e supporto del pubblico per lui e, nonostante una camminata leggermente claudicante, ottime sensazioni ed un giro a -1 davvero niente male.

Più indietro molti altri giocatori attesi, tra i quali il defending champion Matsuyama (pari al par), McIlroy (+1), Spieth (+2), Koepka (+3), Thomas e Rose (+4).

Non bene i due italiani in gara: splendido inizio per l’esordiente Guido Migliozzi, che cala nel finale con tre bogey che lo portano a +3, molto male invece Chicco Molinari a +6, spesso in rough e mai a suo agio col putter.

Seconda giornata: domina Scheffler, fuori gli italiani

Venerdì caratterizzato dal vento, con gli score che ne risentono. Fa eccezione il nuovo n.1 del mondo Scottie Scheffler, semplicemente ingiocabile: con un -5 di giornata segnato da 7 birdie si issa nettamente al comando con cinque colpi di vantaggio (-8 totale).

Dietro di lui galleggia Im a -3, mentre risalgono in modo prepotente e appaiati al sudcoreano, Shane Lowry, il campione 2021 Matsuyama e Schwartzel.

A -2 quattro giocatori tra cui Dustin Johnson e Cameron Smith, un colpo sotto l’ottimo Zalatoris in compagnia tra gli altri di Morikawa, Willett e dell’altro migliore di giornata Justin Thomas.

Tiger Woods parte male con 4 bogey nelle prime 5 ma poi, nonostante un’evidente fatica fisica, si riprende alla grande con 4 birdie ed un buon 74 che lo mantiene a +1. Più indietro McIlroy e Rahm (+2).

Taglio fissato a +4 che miete vittime davvero illustri: Koepka con un +6 impensabile per uno specialista Major come lui, Spieth stesso punteggio segnato da un doppio bogey alla buca 18, e ancora Schauffele, Rose, Woodland, Couples, DeChambeau. E la leggenda Bernhard Langer, che a 64 anni è ancora lì a lottare.

Fuori anche i due italiani, che finiscono entrambi a +8: male Migliozzi per tutto il giro, sembra invece in giornata Francesco Molinari che, risalito ai piedi del taglio, spreca ancora una volta andando in acqua alla maledetta 15, la stessa che gli fece perdere il Masters 2019.

Tra i momenti indimenticabili della seconda giornata, il colpo di Swafford alla 13, nel quale vede partire insieme alla palla la testa del proprio bastone, che rimane col solo shaft, e la spettacolare hole in one di Stewart Cink alla 16.

Terza giornata: si avvicina Cameron Smith

Il cosiddetto moving day è caratterizzato da un tempo non comune ad Augusta: temperatura bassa, freddo e vento forte che limitano a sette il numero dei giocatori sotto par.

Resiste al comando Scheffler a -9 ma, dopo le prime ottime nove, nelle seconde il n.1 mette a segno ben quattro bogey, con l’ultimo alla 18 dopo drive nel bosco e palla ingiocabile. Dietro incalza il migliore di giornata e vincitore del Players Cameron Smith, a tre colpi dal leader e in piena lotta per la giacca verde.

Due colpi sotto risale Im con un bel 71, mentre a -2 ci sono Lowry e Schwartzel, con il sudafricano protagonista del più bel colpo di giornata, l’eagle alla 10.

A -1 Justin Thomas e Corey Conners, pari al par Willett.

Il resto dei giocatori gravita sopra par, con DJ, McIlroy e Morikawa a +1, Zalatoris e Matsuyama a +2.

Giornata no per Tiger Woods: il 5 volte campione accusa il freddo, ma soprattutto un putt incapace di imbucare e alla fine segna un 78 pesante, con ben 4 colpi persi nelle ultime tre buche. A testimonianza di una condizione fisica precaria.

Quarta giornata Augusta Masters 2022: vincitore Scheffler

Quindici milioni di dollari il montepremi di Augusta, quasi tre per il vincitore.

Per l’ultima giornata torna il sole, poco vento, e gli score migliorano.

Tiger Woods, sempre più in difficoltà dal punto di vista fisico, chiude un più che onorevole Masters replicando il 78 del sabato, per un totale di +13: viste le condizioni della gamba, esserci e superare il taglio è stato già un successo, adesso si spera di rivederlo ancora ad altissimi livelli.

L’ultima partenza è Scheffler-Smith, con l’australiano che parte forte portandosi ad un paio di colpi, ma l’americano dimostra sempre nervi d’acciaio e, al giro di boa, i colpi di vantaggio tornano ad essere quattro.

Da dietro si riporta in alto un grandissimo McIlroy, come sempre in rimonta dopo le false partenze di tutti i suoi ultimi Major: alla fine clamoroso -8 di giornata per lui (spettacolare il birdie dal bunker alla 18) e inatteso secondo posto finale.

Risalita anche per Morikawa, Lowry e Zalatoris, che si issano nella top five.

Alla buca 12 il “match play” si chiude definitivamente, con Smith che mette a segno un fatale triplo bogey, Scheffler ringrazia ed è ormai irraggiungibile, con Cameron che conclude terzo in coabitazione con Shane Lowry, perdendo anche la seconda piazza a favore di McIlroy.

Nonostante i quattro putt alla buca 18 dovuti all’evidente emozione e a risultato ormai acquisito, è Scottie Scheffler il vincitore con merito dell’Augusta Masters 2022.

Classifica finale Augusta Masters 2022

1) Scottie Scheffler -10

2) Rory McIlroy -7

3) Cameron Smith -5

Shane Lowry -5

5) Collin Morikawa -4

6) Will Zalatoris -3

8) Justin Thomas -1

Sungjae Im

47) Tiger Woods +13

Il leaderboard completo dell’Augusta Masters 2022 a questo link.

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