Le 7 regole di golf più infrante, tra furbizia e disconoscenza

Il golf è uno sport che si distingue dagli altri per la sua etichetta, i valori di sportività ed onestà, e soprattutto il rispetto delle regole.

Spesso però molte norme vengono infrante, un po’ per furbizia del giocatore, un po’ per mancanza di conoscenza delle più semplici regole del golf.

Non è vero?

Vediamo allora quali sono le 7 regole di golf più infrante, e cosa fare per far sì che il gioco si svolga con la massima regolarità. Perché in campo, a livello amateur, se ne vedono davvero di tutti i colori, e i furbetti sono all’ordine del giorno.

Le 7 regole di golf più infrante

Ecco una piccola guida in breve delle regole – scritte e gestite dalla casa del golf di St Andrews – che più delle altre non vengono rispettate.

1) Rispetto dell’etichetta

Rispetto per gli altri giocatori: è questa la prima norma stabilita nella sezione I del libro delle regole del golf, la cui edizione vigente – tradotta in italiano – trovi qua.

Ti ricordo anche l’articolo sulle modifiche principali alle regole dal 2019 qua.

Rispetto per l’avversario significa comportarsi in modo disciplinato, con sportività ed educazione, seguendo lo spirit of the game. 

Quindi:

  • giocare in sicurezza, con un occhio di riguardo verso tutti gli addetti ai lavori (golfisti, caddie ed inservienti vari) e, se crei un pericolo, urla Fore!;
  • non recare disturbo o distrazione, quindi niente schiamazzi, urli, parole, rumori o gesti che infastidiscono nelle varie fasi di gioco il compagno di gioco e, soprattutto, niente cellulari che squillano!;
  • sul green non proiettare la propria ombra sulla linea di tiro, né muoversi durante il putting;
  • no al gioco lento, e far passare il gruppo dietro in caso di continuo rallentamento;
  • giocare palle provvisorie se non si è sicuri del ritrovamento della prima palla.

Poi c’è il rispetto del campo, per il quale è buona cosa:

  • riparare pitchmark con l’alzapitch;
  • rastrellare il bunker usato;
  • ripristinare le zolle;
  • non passare sui green con cart o carrelli, ed evitare danni inutili in qualsiasi caso.

In questi casi sono previste azioni disciplinari che vanno dalla sospensione sul campo alla squalifica.

Hai mai visto situazioni del genere durante le tue gare?

La risposta non può che essere positiva, perché queste sono tra le regole di golf più comunemente infrante, per quanto attinenti alla sezione di etichetta. E poche volte sanzionate.

Gente che risponde al cellulare, che sbraita come se fosse al mercato, che non ripara buchi e divot, che fa ombra o calpesta la linea, che se ne frega di chi gioca dopo.

Vogliamo darci un taglio e rendere onore al golf, seguendo quei dettami che ne fanno lo sport più educato del mondo?

2) Valutazione delle penalità, come palla persa o in acqua

Parola d’ordine nel golf: no ai furbetti

Spesso accade l’impensabile: una palla entrata nettamente in una macchia, riappare magicamente, siamo sicuri che sia la nostra? Non è che la stiamo cercando da più di 5 minuti come vuole la regola 27-1 della palla persa?

Quando è il momento di droppare, siamo sicuri che i bastoni di distanza siano due, e non uno?

Piazzare la palla da golf significa spostarla di uno spicchio senza avvicinarsi alla buca, non metterla due metri avanti!

In ostacolo d’acqua (regola di golf 26-1) o nel bunker, non toccare né acqua né sabbia, tantomeno provare le condizioni o togliere impedimenti sciolti (regola 13-4). In caso contrario, in gare stableford, sono due colpi di penalità.

Insomma, la valutazione delle penalità che inevitabilmente ci toccano deve essere corretta, cosa che spesso non accade.

Ti ho visto sai! 🙂

3) La regola del consiglio

La regola 8 relativa ai consigli di gioco è tra le più infrante in ogni week-end di gare nei circoli.

Magari sei in difficoltà, perso tra rattoni vari, ed il compagno di turno – per gentilezza o senso di superiorità golfistica – ti dice: “Metti il tee più alto, sposta la palla più indietro, non alzare la testa, ecc…”

NON SI PUÒ, il golf è un gioco individuale, non è uno sport di squadra!

Il consiglio nel golf è definito come qualcosa “che possa influenzare il giocatore nella condotta di gioco, nella scelta del bastone o sul modo di effettuare un colpo”.

Certo il limite è sottile, e a volte interpretabile.

Ad esempio suggerire: “Io la dichiarerei ingiocabile” è un consiglio, rispetto allo spiegare la procedura corretta da mettere in pratica in quel caso.

In ogni caso, non si può dare né ricevere consigli se non dal proprio caddie (due colpi di penalità altrimenti).

Le informazioni di pubblico dominio, tipo la distanza dalla buca, non sono considerati consigli.

Quante volte hai infranto o ti è capitato di sentire infrangere questa norma?

4) Regola della palla mossa

“È solo una stupida regola” dice il piccolo Hardy dopo la palla mossa da Junuh nel film La leggenda di Bagger Vance; ma il giocatore interpretato da Matt Damon è da prendere come esempio di quello che significa lo spirito del gioco del golf.

Una palla è infatti da intendersi mossa quando lascia la posizione originaria anche di poco, ma non se oscilla solamente.

Nel caso di un impedimento sciolto, (regola di golf 23-1), questo può essere rimosso senza penalità esclusivamente se entrambi, palla e impedimento, non toccano il medesimo ostacolo. Se durante la rimozione dell’impedimento sciolto la palla si dovesse muovere, come accaduto nel video, è previsto un colpo di penalità.

5) Registrazione dello score di gioco

La regola di golf 6-6d  riguarda la registrazione errata del punteggio nello score.

Tra i dilettanti, c’è la brutta abitudine di fare strani giochini con lo score. Mi è capitato più di una volta di vedere risultati in classifica più alti di giocatori che invece avevano registrato numeri più bassi. Ho segnalato la cosa, ma non mi sono mai accorto dell’impiccio in flagrante.

Non è bello, non è educativo, semplicemente va contro l’etica innata di questo sport. Il risultato non è l’unica cosa che conta. Anzi, nel golf è l’ultima, soprattutto tra chi non è un professionista PGA.

Firmare e consegnare un score con un punteggio più basso comporta la squalifica del giocatore. 

Essere onesti nel golf è un dovere

6) Quanti bastoni nella sacca?

La regola 4-4 dice che il numero massimo di bastoni presenti in una sacca da golf durante una gara deve essere 14.

Hai controllato bene?

In una competizione stableford la penalità per ciascuna buca giocata con i bastoni in eccesso è di 2 colpi, fino ad un massimo di 4 colpi, oltre il quale c’è la squalifica.

7) Tee di partenza

Attenzione dal tee di partenza, spesso l’adrenalina della competizione ci fa perdere la consapevolezza della posizione dalla quale effettuiamo il primo swing.

A me è successo spesso di metterla oltre i battitori, fortunatamente me ne sono sempre accorto prima del colpo.

La regola 11.4 riguarda proprio il giocare fuori dell’area di partenza: se non si rispetta, due colpi di penalità.

Per non infrangere regole di golf e non incorrere in penalità, vai sempre sul sicuro. Come?

Segui il principio fondamentale del golf:

Gioca la palla come si trova. Gioca il campo come lo trovi. E se non puoi fare l’una o l’altra cosa fai quel che è giusto, ma per fare ciò che è giusto devi conoscere le Regole del Golf


AGGIORNAMENTO 2019

Molte norme cambiano dal 1° gennaio 2019: ecco le nuove regole del golf

Questo approfondimento rientra in una guida più ampia dedicata alle regole del golf, pensata soprattutto per i giocatori dilettanti.

 

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