Revisione Annuale Handicap golf | Calcolo, verifica e variazioni EGA

È cominciato un nuovo anno e hai avuto una revisione annuale del tuo handicap?

Succede ogni 365 giorni, dal 2013, stagione nella quale l’AHR (Annual Handicap Review) è stata introdotta dall’EGA Handicap System.

Come saprai, dal 2016 il calcolo dell’handicap è cambiato, soprattutto per la distinzione tra golfisti competitivi o ricreativi. Poi una nuova modifica del calcolo dell’handicap è arrivata nel 2020 con il WHS.

La virgola non viene adesso più assegnata, rimane però la revisione annuale dell’handicap. Non ti stupire quindi se vedi il tuo amato numerino subìre un cambiamento nella notte di capodanno.

Andiamo a vedere perché, e i criteri sui quali si basano il calcolo e le eventuali variazioni di questo.

Revisione annuale handicap

Il calcolo e la verifica

A partire da ogni 1° gennaio, avviene dunque la revisione annuale dell’handicap di golf.

Perché?

Perché così facendo, l’European Golf Association vuole mantenere il giusto livello di gioco, quello che più si addice ai tuoi risultati e, di conseguenza, alla tua abilità golfistica.

Se il server della federazione cambia il tuo handicap – basta accedere con user e password all’area tesserati della FIG per verificare–>c’è proprio la voce “Revisione annuale HCP” come motivazione di tale modifica. Magari inattesa.

Come avviene questo calcolo e verifica dell’handicap?

Alla base ci sono i risultati ottenuti in gare valide per l’hcp, di 9 o 18 buche. Ovviamente devi avere la tessera attiva, ed aver ottenuto almeno 8 score validi negli ultimi 12 mesi, in caso contrario i restanti punteggi vengono ricercati dalle prestazioni dell’anno precedente.

In questo conteggio, non si prendono in considerazione i RIT, gli NR, gli NP e gli SQ. I risultati di giri cancellati o con CBA = -2/RO non sono utilizzabili per l’HR.

I risultati, essendo stati conseguiti su campi diversi, prima di essere analizzati sono messi a confronto con una difficoltà standard–>Slope Rating = 113.

Alcune cose sono cambiate rispetto al passato, quando veniva fatta dal comitato handicap una mediana statistica, cioè il valore che sta nel mezzo tra la serie di risultati ottenuti in tutte le gare (senza limiti di numero, così da avere un dato ancor più statisticamente probante) e posti in ordine crescente.

Variazioni handicap, SGD e nuovo algoritmo

Mentre prima il valore mediano determinato veniva confrontato con l’handicap del giocatore per calcolare poi il Player Deviation (PD), cioè la differenza fra i due, per arrivare infine al calcolo dell’handicap esatto, adesso c’è un nuovo calcolo di revisione.

Senza entrare con precisione nel campo della matematica e della statistica, il succo è che viene fatta una media dei differenziali lordi standard(SGD), ognuno dei quali è calcolato con questa formula (18 buche):

SGD = EGA HCP + ND x 113/SR  dove ND = 36 – (Risultato Stableford – CBA)

Al termine del calcolo elaborato con ulteriori fattori (Deviazione Standard, Gradi di Libertà, numero di giri), il nuovo algoritmo genera un intervallo EGA Handicap atteso nel quale, in base ai risultati, dovrebbe essere compreso il tuo EGA Handicap. Qualora l’EGA Handicap non sia compreso in questo intervallo, sarà necessario un adeguamento.

Le variazioni massime vanno dal +/- 1 della Prima Categoria al +/- 2 per la Seconda, al +/- 3 delle restanti (esclusa la Sesta).

“Nessuna variazione in aumento dovrebbe arrivare per chi alla fine dell’anno presenta un hcp minore dell’anno precedente” (appendice 14).

Questo perché implica un miglioramento delle prestazioni e di abilità di gioco.

Può capitare però un innalzamento dell’handicap qualora si abbia a che fare con un giocatore il cui gioco sta peggiorando, e in particolar modo nel caso lo richieda il giocatore stesso.

Nella maggior parte dei casi la revisione HR non porta comunque ad un cambiamento dell’handicap perché quest’ultimo sarà all’interno dell’intervallo atteso. Chi avrà l’handicap fuori da detto intervallo avrà invece il cosiddetto handicap revisionato.

Revisione annuale handicap: categorie, clausole e appendice

Le categorie che vengono prese in esame per la revisione annuale dell’handicap sono quelle che vanno dalla 1 alla 5, mentre nessuna verifica avviene, come detto, per la categoria 6 (36,1-54).

Un algoritmo, quello della Revisione Annuale Handicap, un po’ complesso, così come la giungla di norme, cui le recenti modifiche hanno accentuato la confusione in materia.

A queste vanno poi aggiunte numerose clausole, queste le più importanti e proposte qui in maniera semplificata per capirle meglio, anche in base al nuovo algoritmo:

  • revisione annuale handicap obbligatoria a fine anno, e su richiesta durante l’anno per i giocatori categoria 4 e 5 ma con  limitazioni (devono essere passati almeno quattro mesi dalla revisione precedente o almeno sei nuovi risultati validi, e nessuna revisione è prevista dopo il 31 ottobre);
  • Il comitato handicap di circolo può scaricare un report relativo ai propri tesserati e, se in possesso di prove significative che l’EGA Handicap di un giocatore non riflette la sua capacità di gioco, variarlo nella misura che ritiene appropriata (variazione non inferiore a un colpo);
  •  se il giocatore non è soddisfatto della decisione del comitato deve avere la possibilità di comparire di fronte a questo, ed esporre le proprie motivazioni  verso il procedimento. Può presentare ricorso presso il CHCR FIG, la cui decisione finale è inappellabile.

Una tabella esplicativa dell’AHR e tutti i dettagli dell’appendice revisione handicap la trovi online sul sito della FIG a questo link.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.