I videogiochi di golf sono da sempre tra i più belli del settore sportivo del gaming.
Sono ormai decenni che i titoli di golf game si sprecano per ogni tipo di nuova console o pc, a partire dai magici anni Ottanta, fino ad arrivare ai tempi attuali.
Vediamo un po’ quali tra questi compongono la lista degli indimenticabili – capaci di segnare generazioni -, seguendo l’evoluzione dei videogiochi a partire dalle prime console come Atari, fino a quelle indelebili come il Neo Geo, il Super Nintendo, la PlayStation o il portatile Gameboy. Passando anche da personal computer come il Commodore 64, l’Amiga 500, fino ai pc più evoluti di oggi.
E senza scordare l’emozione delle sale giochi, nelle quali i giovani di quegli anni si riversavano, e che praticamente adesso non esistono più, soppiantate ormai da una sorta di “individualismo tecnologico”, specchio della società attuale.
I videogiochi di golf più belli di sempre
Anni Ottanta: Atari e Commodore 64
Cominciamo quindi dai mitici Ottanta, per quanto i primi videogiochi in assoluto risalgano al Secondo dopoguerra.
Golf, Atari 2600 (1980)
Anche gli anni Settanta, con l’avvento del primo Atari, sono stati importanti per l’inizio dell’epoca videoludica, ma è dalla fine del decennio e con l’inizio del successivo che inizia la stagione del vero e proprio videogame.
Ed è proprio targato Atari il primo vero e proprio videogioco di golf del 1980, dal nome più semplice possibile: Golf targato Mattel, per Atari 2600, prima console di grande successo a cartucce, uscita tre anni prima.
La grafica era quanto di più scarno se vista oggi, ma notevole per l’epoca e per la novità offerta: ambiente ricostruito con i classici quadrettoni grafici, e suoni basici in stile Atari, come l’ndimenticabile Pong (uno dei primissimi videogiochi arcade, simulatore di ping-pong).
Gigantesco il giocatore di golf, con una barra oscillante che fa le veci della mazza scelta. Percorso a nove buche, completo di bunker e ostacoli vari, con possibilità di giocare in quattro. Tanta roba per quegli anni.
Voglio subito regalarti un’emozione se sei di quell’epoca o giù di lì: ecco un sito dedicato ai videogiochi vintage per giocare subito, fanne buon uso, mi raccomando!
World Class Leaderboard, Commodore 64 (1987)
Ma è negli anni successivi che si assiste al boom vero e proprio del videogioco, con l’arrivo del Commodore 64 (1982), pc che ha fatto storia.
Sì, proprio lui, se eri ragazzo in quell’epoca come chi scrive, non potrai che sorridere ricordando quanto tempo quella cartuccia ci metteva per caricare l’ambito gioco: che emozione quell’attesa prima di sfidare l’amichetto!
Se sei un amante dei computer vintage tipo il Commodore 64, qua ne trovi tanti a ottimi prezzi.
E tra i giochi di golf più belli di metà anni 80, ecco Leaderboard del 1986, e la sua evoluzione un anno dopo, World Class Leaderboard.
La novità era la grafica tridimensionale, non più il piattume del precedente Atari, e la grande verosimiglianza dei percorsi (quattro). Grande successo di pubblico nella versione Commodore 64, pubblicato anche per altri computer come Amiga e Atari 8-bit.
World Class Leaderboard del 1987 fu l’ultimo gioco della serie con notevoli migliorie, unico uscito anche per console. Quattro percorsi tra i quali anche St.Andrews, e paesaggio ambientato nel verde, e arricchito con la presenza di alberi, bunker, e ostacoli d’acqua. Importante anche l’aggiunta opzionale di una vista dall’alto della buca in gioco.
Evidenti i passi in avanti ed il maggior realismo rispetto al Golf di Atari, qui c’è anche un classico pannello a fianco, indicante colpo, tipo di mazza e distanza dalla bandiera.
Anni Novanta: Amiga, Neo Geo e Nintendo
Gli anni Novanta sono stati forse il decennio più ricco in termini di offerta e novità nel panorama dei videogiochi, ormai esplosi e di grande moda tra gli adolescenti. E non solo.
Links: The Challenge of Golf, Amiga (1990)
Links: The Challenge of Golf, videogioco di golf creato da Access Software (proprietà Microsoft) e rilasciato per DOS e Amiga nel 1990.
Parentesi doverosa per l’importanza storica e sociale di un altro pc: l’Amiga 500, altro home computer degli anni 1987-1992, che diventò molto popolare per il basso costo abbinato ad un notevole software per quei tempi. Ah, quando ci si ritrovava nelle case degli amici per sfide memorabili a Sensible Soccer!
Tornando al golf, questo videogioco ebbe subito successo per il grande realismo, la grafica VGA a 256 colori e i suoni ambientali notevoli, e nel 1991 vinse il premio come “Miglior gioco d’azione dell’anno dalla rivista Computer Gaming World“.
Da lì in poi ha avuto tantissimi seguiti, addirittura fino al 2003, non solo con il nome Links, ma anche con il titolo Microsoft Golf.
Top Player’s Golf, Neo Geo (1990)
Non male neanche Top Player’s Golf per il neonato Neo Geo (letteralmente “Nuovo Mondo” per le grandi novità tecniche che introduceva), nuova tecnologia adatta sia alle sale giochi che al mercato casalingo che esplode nel 1990, per divenire predominante in tutto il decennio, sia nei videogiochi arcade che nelle console.
Videogioco di golf targato SNK sempre del 1990, fa della prospettiva dall’alto lanciata da World Class Leaderboard il proprio cavallo di battaglia, con l’aggiunta di uno zoom.
Due percorsi completi da 18 buche, quattro profili di golfisti, in singolo o multi-giocatore con tre modalità delle gare di golf: stroke play, match play e nassau, che al gioco normale aggiunge delle mini competizioni secondarie a seconda della buca.
Prima del tiro si può esaminare tutta la buca scorrendola, poi il giocatore tramite il menù sceglie la mazza e con un cursore sceglie come colpire la pallina. La potenza viene indicata in base a una barra il cui indice sale e scende, presenti condizioni atmosferiche come il vento e pendenza del green. Commento in inglese e gioco di golf che si avvicina al migliore in assoluto, quello che vedremo adesso.
Neo Turf Masters, Neo Geo (1996)
Senza dubbio, il più bel videogioco di golf, almeno fino al nuovo millennio.
Ricordo benissimo le infinite ore passate in sala giochi, di fronte ad un gioco davvero coinvolgente, in stile arcade come mai prima nel golf: il tipico coin-op, cioè adatto al cabinato arcade di quegli anni.
A proposito, sono anni che ci penso e a breve coronerò il sogno di avere proprio un cabinato arcade in casa, così da poter tornare mentalmente e fisicamente, col joystick tra le mani, a quegli anni meravigliosi.
Ma torniamo al Neo Turf Masters, in giapponese Big Tournament Golf, pubblicato nel 1996 da Nazca Corporation.
Al tempo fu acclamato, e non si può non essere d’accordo, basta rivedere nel video sotto la bellezza di un gioco senza tempo, che ci fa riassaporare intanto la magia del gettone inserito nel cabinato… e poi tutte le caratteristiche eccellenti del titolo, come i sei caratteristici personaggi, i quattro percorsi (Japan, USA, Germany, Australia), quella musichetta piacevole e perfetta con commento in inglese, e soprattutto una simulazione di gioco davvero ben fatta, con il cerchietto della potenza del colpo e i dettagli di buca e vento sulla destra. Che bellezza!
Da giocare sia da soli che in coppia!
La cosa incredibile è che adesso al più bel gioco di golf della storia si può giocare direttamente sul nostro smarthphone!
Infatti, lo trovi sul Google Play Store, il nome è quello detto in giapponese, Big Tournament Golf, prezzo irrisorio e divertimento nostalgico assicurato con la versione identica se non per l’utilizzo touchscreen dei sistemi di adesso.
Per comodità, ecco qua il link per scaricare il mitico Neo Turf Masters.
Mario Golf, Game Boy e Nintendo 64 (1999)
Ah, la Nintendo, quante console memorabili ha sfornato!
Tra tutte, la mia preferita, che avevo e consumavo insieme ai miei occhi, era il portatile e piccolo Nintendo Game Boy sul quale giocavo alla prima versione 1990 della serie Mario Golf, successiva alla prima del 1984.
Birdie, bogie, par o eagle, il golfer sei tu!
In realtà era più un gioco di golf classico con il personaggio sulla copertina ricolorato di rosso rispetto al passato, richiamando solo esteticamente il personaggio di Mario.
A rivederlo oggi e abituati alla nitidezza dell’immagine degli attuali smartphone, pc e tablet, è necessario strizzare gli occhi per vedere bene quello schermo a quadratino in bianco e nero (forse anche per gli anni in più), ma che magia!
Anche il Super Nintendo (SNES), sbarcato in Europa nel 1992, rimane tra le console indimenticabili, ma il primo vero e proprio Mario Golf arrivò nel 1999 sul suo successore, il Nintendo 64.
Qui Mario, uno dei simboli del brand a partire dal primo Super Mario Bros, gioca a golf con Luigi, Peach, Plum, Yoshi e Baby Mario e la giocabilità, come tutti i giochi di questo incredibile idraulico (penso ad esempio anche a Mario Kart), è strepitosa.
Versioni aggiornate vennero in seguito per Game Boy Color, Gamecube, Game Boy Advance e per le console successive agli anni 2000.
Rispetto agli altri giochi, ovviamente meno simulazione e più puro videogioco e divertimento.
Anni 2000: PlayStation e Wii
Tiger Woods PGA Tour (1998-2013), PlayStation
Tiger Woods PGA Tour è una serie di videogiochi di golf nel segno della leggenda Tiger Woods.
Infinite le versioni del gioco PGA Tour, la prima in assoluto risale infatti al lontano 1990 e prodotta dalla EA Sports, famosa in tutto il mondo anche per il gioco di calcio FIFA.
Per quanto prodotto dei fertili anni Novanta, in quegli anni escono versioni per Amiga, SNES, Sega Master System, Game Gear, poi Mega Drive, Game Boy ma soprattutto Play Station.
La PlayStation (1994-2000) segna un’altra tappa nella storia del videogioco, con l’esordio di Sony nel campo delle console, ed un enorme successo che surclassò Nintendo e SEGA.
Ed è il 1998 quando arriva Tiger Woods 99 PGA Tour Golf per pc e PlayStation, dopo che nel 1997 EA Sports aveva firmato un accordo esclusivo con il grande golfista per usare il suo nome. Una simbiosi che arriva addirittura fino al 2013, con ben 18 versioni per console successive come XBox, Nintendo DS, Wii, PS2 e PS3!
Una serie che ha portato diverse innovazioni nel genere golf, come l’ormai standard metodo swing a tre clic, e la possibilità di intraprendere direttamente la carriera di Tiger Woods, partecipando ai tornei più prestigiosi, con un realismo spaventoso e tutte le regole, compreso il superamento del taglio.
Tra le tante versioni, Tiger Woods PGA Tour 14 è l’ultima ed è il miglior capitolo dell’intera serie di un gioco per Xbox 360 e PlayStation 3 che è tra le migliori simulazioni golfistiche moderne sul mercato.
Rispetto alle versione precedenti presenta le stesse formule di gioco, le buche sono realistiche, buona giocabilità ed il comparto tecnico nel suo complesso. Con la novità della modalità LEGENDS: è possibile infatti giocare scegliendo vere e proprie leggende del golf nel fiore dei loro anni, come Arnold Palmer, Jack Nicklaus, Gary Player, Lee Trevino, Bobby Jones e Severiano Ballesteros, giusto per citare i più grandi.
Wii Golf (2006)
Nel 2006 arriva sul mercato la Nintendo Wii, che succede al GameCube. Grande rivoluzione per le modalità di gioco: inizia l’epoca dell’interattività, grazie un dispositivo di puntamento wireless che viene tenuto in mano dal giocatore, capace di rilevare il movimento in tre dimensioni.
Per supportare la nuova console, ecco Wii Sports, raccolta di videogiochi sportivi interattivi, tra i quali il golf.
Ricordo di aver giocato molto sia a tennis, con grandi sudate nel salotto di casa, che a golf, con sfide millimetriche con il mio migliore amico.
Il divertimento era assicurato, per quanto non si trattasse ovviamente di un simulatore di golf vero e proprio, ma sempre di un gioco, per quanto davvero realistico.
Grazie al Wii Remote tenuto in mano come una mazza, eseguendo un movimento quanto più simile allo swing c’era davvero da divertirsi e, qui lo dico con il sorriso, vincevo sempre pur non giocando ancora realmente a golf a quel tempo.
Il controller permetteva anche di dare un certo effetto, con una discreta sensibilità, anche nel putting. Ma certamente Wii Golf è stato un videogioco di golf altamente innovativo.
Ultimi anni: Nintendo Switch, PS4 e gioco online
Ed ecco agli ultimi anni, a partire dal secondo decennio del nuovo millennio, segnato da Nintendo DS, varie evoluzioni di PlayStation ed Xbox, e console ibride come la Nintendo Switch.
Mario Golf: Super Rush
Nintendo Switch, console sbarcata sul mondo nel 2017 è una console ibrida, cioè a metà tra una versione casalinga e una portatile, ottima quindi anche da portare dietro in occasioni di viaggi.
E Nintendo – come detto – fa sinonimo con Mario, eccoci quindi all’ultima versione della serie Mario Golf, successiva a quella per Nintendo 3DS (Mario Golf: World Tour), dal nome Mario Golf: Super Rush, uscito nel 2021.
Un gioco molto più realistico rispetto al passato, con i personaggi del mondo mariesco che stavolta sono vestiti da golfisti, e la stessa grafica è meno “giocosa” e più golfistica.
Alle modalità di gioco classiche come Golf Libero e Sfida Solitaria presenti anche le nuove Speed Golf e Battaglia Golf, sfide di velocità e a chi finisce prima la buca.
Sei percorsi di diciotto buche, sedici personaggi e divertimento assicurato, sia con i controlli tradizionali che con i motion control.
PGA Tour 2K21
PGA Tour 2K è una serie di videogiochi di golf che originariamente, dalla prima uscita nel 2014, si chiamava The Golf Club.
E PGA Tour 2K21 è il gioco 2021, pubblicato da 2K Sports per Nintendo Switch, PlayStation 4 e Xbox One, con licenza PGA Tour.
Qui siamo davvero su discreti livelli di realismo, niente a che vedere con Mario Golf: qui la simulazione di golf è all’ennesima potenza, sfruttando una grafica bella ed una buon fluidità, con l’oscillazione della mazza del giocatore quanto di più simile alla realtà, seppur a volte un po’ meccanica.
Un gioco che garantisce un’esperienza di golf personalizzabile, con tante opzioni a disposizione, e che presenta undici celebri golfisti professionisti (tra cui Justin Thomas, Matt Kuchar e Jim Furyk)
Sei livelli di difficoltà disponibili, da Principiante a Leggenda, e la possibilità di competere sui grandi tour, a partire dalle Qualifying School.

